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La
popolazione che naviga in Internet diventa sempre più
“matura”.
I
ricercatori della Vision, hanno condotto uno studio sui
cambiamenti dei navigatori Internet rilevando un progressivo
“invecchiamento” degli utenti, processo che porterà
entro il 2005 a triplicare il numero di quelli “over
55”: allo stato attuale 1 navigatore su 10, ma nel giro di
3 anni ben 3 su 10 saranno “over 55”.
Il
fenomeno è dovuto al fatto che la tecnologia necessaria per
usare Internet si è semplificata notevolmente grazie ai
computer della nuova generazione e gli “over-navigatori”
hanno imparato con relativa semplicità e rapidità a
utilizzarla.
Inoltre, le persone della Terza Età rimangono
collegate più a lungo rispetto ai giovani utenti,
probabilmente per il maggiore tempo libero a loro
disposizione e per le abitudini di vita più tranquille e
casalinghe. L’introduzione dei “touch screen” e dei
sistemi a riconoscimento vocale incrementerà sempre più
questa tendenza, perché facilita ancor di più l’utilizzo
del computer.
Il
primo effetto di questa “maturazione” sarà immediato: i
contenuti in rete cambieranno rapidamente. È infatti noto
che i contenuti web si adeguano agli utenti, presentando
argomenti ricercati e seguiti dai navigatori, un pubblico
maturo non cerca informazioni sul pc di ultimo grido o sui
nuovi programmi di simulazione, cercherà invece
informazioni specifiche legate alla salute, ai trasporti e
ai servizi o di pubblica utilità.
Particolare attenzione
verrà inoltre riservata ai servizi disponibili in rete, che
permettono agli anziani di svolgere alcune abituali attività
senza uscire di casa, come il pagamento delle bollette,
l'assistenza sociale, la spesa on line, e così via.
Silvia
Parini
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