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è
stato
scientificamente rilevato che sono sempre più numerosi gli
anziani che conservano i propri denti naturali. è appunto per questo che sono in aumento anche le carie alla
radice dei denti, la parte più esposta all’aggressione
batterica per il fastidioso problema della retrazione delle
gengive.
Problema
comune, per coloro che hanno superato i 65 anni di età, è
la riduzione del flusso salivare. La riduzione di saliva è
anche causata dall’assunzione di alcuni farmaci, quali
antipertensivi, antidepressivi, quelli per il cuore che
hanno, quali effetti collaterali, il blocco della secrezione
della saliva.
Anche
per gli anziani molto importante è la prevenzione:
bisognerebbe andare dall’odontoiatra almeno una volta ogni
sei mesi e, sicuramente non solo per la salute dei denti,
bisognerebbe smettere di fumare in quanto il fumo favorisce
i batteri che facilitano infiammazioni in chi porta la
dentiera.
Chi
convive con la protesi dovrebbe pulirla almeno due volte al
giorno, facendo uso di uno speciale spazzolino e utilizzando
prodotti a base di acidi della frutta e ossigeno attivo per
rimuovere il tartaro e la placca.
Ma
non tutti gli over 60 hanno la fortuna di avere ancora i
propri denti: circa 3 persone su 10 fanno uso di protesi
mobile. Molti sono i problemi legati all’utilizzo delle
protesi: quelli estetici che portano, in qualche caso,
difficoltà nella pronuncia, quelli psicologici, perché
significa che è in atto una trasformazione che è tipica
dell’avanzare degli anni e, infine, quelli propri della
perfetta aderenza alle gengive.
La
dentiera ideale dovrebbe avere un’omogenea distribuzione
delle forze di masticazione, con contatti perfetti tra i
denti, che devono essere in porcellana, e questo per due
fondamentali requisiti: uno, perché i denti di questo
materiale si avvicinano di più al colore e alla traslucenza
di quelli veri, e due, perché con il tempo quelli in resina
si usurano.
Bisogna
affidarsi ad un odontoiatra esperto, perché dopo anni di
protesi sbagliate le gengive e le ossa si assottigliano in
maniera tale da non consentire più la buona tenuta di un
ulteriore buon apparecchio.
Ultima
novità in merito è la dentiera in titanio. La stanno
sperimentando in Giappone dove sembra che chi la usi ne
tragga molti benefici: è più aderente, più leggera e
sicuramente più confortevole. Un altro pregio, non da
trascurare, è che il titanio è un metallo bioinerte che
risolve i problemi di intolleranza e ipersensibilità e
aumenta la sensibilità gustativa.
Marco Fasolino
(20/2/2003)
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