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delle notizie flash
Luglio 2003
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mesi
Indice
dei titoli
Call Center a servizio della Terza età
Influenza: Sirchia, le raccomandazioni per l'autunno
Tumore seno, cibi grassi possono raddoppiare rischio
Studio GB: andropausa non esiste
Ospedali, cresce il day hospital e diminuiscono le
degenze
Il cuore svela la probabilità di avere un ictus
D'estate peggiora la vita degli ammalati
Pensione INPDAI: nuove modalità di pagamento
Call Center a servizio della Terza
Età
Anziani non più soli grazie al nuovo
servizio di telefonia sociale attivato dalla
Cooperativa Sociale Sollievo di Bologna con il
Patrocinio della Regione Emilia Romagna. Il servizio,
attivo dal 23 giugno 2003, sarà un filo diretto con le
persone anziane dei Comuni di Casalecchio di Reno,
Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola
Predosa, per offrire assistenza tutti i giorni nella
fascia oraria 08.00/20.00.
Lo 051-6241701 sarà un punto di riferimento per
gli anziani di questi Comuni per ricevere informazioni
sui servizi sociali e sanitari (farmacie, guardia
medica, assistenza domiciliare ecc.), sulle iniziative
sociali e su tutto quanto potrà loro interessare. Il
Call Center offrirà anche il puro e semplice servizio
di ascolto alle persone più sole, il supporto e
sostegno psicologico. Il servizio è completamente
gratuito.
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Influenza: Sirchia, le raccomandazioni per l'autunno
Il ministero della
Salute ha emanato la circolare "Prevenzione e
controllo dell'Influenza: raccomandazioni per la
stagione 2003-2004", al fine di avviare subito le
procedure di profilassi influenzale del prossimo
inverno, soprattutto per le scorte del vaccino e il
monitoraggio delle vaccinazioni fatte anche in
strutture non pubbliche. Il vaccino viene raccomandato
alle "persone anziane ma anche ai soggetti di tutte le
età che desiderano prevenire la malattia",
contribuendo nel contempo a fermarne la diffusione.
Quest'anno la vaccinazione assume particolare rilievo,
stando a un comunicato del ministero, "a causa delle
somiglianze cliniche, almeno negli stadi iniziali, tra
influenza e Sindrome respiratoria acuta grave (Sars)".
La circolare caldeggia infatti una diffusione più ampia possibile
della vaccinazione, perché un vaccinato che si ammala
può aiutare il medico ad individuare più rapidamente
la Sars, aiutando anche il proprio organismo a
combattere meglio la malattia.
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Tumore seno, cibi grassi possono
raddoppiare rischio
Mangiare
cibi ricchi di grassi può raddoppiare il rischio per
le donne di sviluppare il cancro al seno.
è quanto
emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista medica
The Lancet e sponsorizzata dal Medical Research
Council and Cancer Research britannico che per la
prima volta prova un legame tra la malattia e
un'alimentazione grassa. Secondo gli esperti, le
ultime scoperte mostrano come semplici cambiamenti
alla propria dieta, come ad esempio bere latte
scremato, possono diminuire significativamente il
rischio di cancro al seno. Le donne che consumano
oltre 90 grammi di grasso al giorno, sottolinea
infatti la ricerca, hanno il doppio di possibilità di
sviluppare la malattia rispetto a quelle che consumano
meno di 40 grammi ogni giorno.
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Studio GB: andropausa non esiste
L'andropausa è un
mito e gli uomini di mezza età che provano improvvise
vampate di calore o un grave calo della libido, spesso
sono semplicemente in sovrappeso o depressi. Ad
affermarlo è uno studio del New England Research
Institute i cui risultati sono stati presentati alla
conferenza annuale della British Fertility Society in
corso ad Aberdeen in Scozia. Secondo quanto riporta
il quotidiano Evening Standard, sono migliaia i
maschi britannici che ogni anno si sottopongono alla
terapia ormonale sostitutiva per curare la patologia,
ma per il professor John McKinlay, che ha diretto la
ricerca, la malattia non esiste. Molti pensano che i
sintomi dell'andropausa siano causati da un improvviso
crollo del testosterone, il più importante ormone
maschile responsabile per il mantenimento del tono
muscolare e la produzione dello sperma. Ma McKinlay,
ha dichiarato: "A differenza delle donne di mezza
età
dove gli ormoni declinano rapidamente, negli uomini
gli ormoni declinano gradualmente con l'età - il
testosterone diminuisce dell'1% circa all'anno - e non
ci sono elementi empirici per sostenere l'esistenza di
una sindrome". Il professore nel corso dei suoi studi
ha rilevato però che possono subire un calo di
testosterone gli uomini che soffrono di diabete,
malattie coronariche e depressione. Altri fattori che
alterano l'equilibrio ormonale maschile sono il fumo,
l'alcol, la mancanza di esercizio fisico e l'aumento
di peso.
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Ospedali, cresce il day hospital e diminuiscono
le degenze
Si riduce l'entità dei ricoveri ordinari, crescono le
prestazioni di day hospital; c'è qualche degenza in
più nel privato, e la durata dei ricoveri mostra una
lenta e progressiva diminuzione.
è il
quadro sintetico per il 2001 che si ricava
dall'analisi dall'analisi approfondita delle schede di
dimissione ospedaliera (SDO), che in sostanza
"fotografano" il numero e la tipologia dei ricoveri
effettuati nelle strutture pubbliche e accreditate con
il Sistema Sanitario Nazionale. Per l'anno in
considerazione sono state raccolte le schede di ben
1.386 Istituti invianti, con una sostanziale stabilità
rispetto all'anno precedente. Dalla loro analisi si
possono osservare segnali di miglioramento nell'appropriatezza
organizzativa dei ricoveri: aumento dei casi di day
surgery, minor ricorso al ricovero per diagnosi
trattabili efficacemente in ambito ambulatoriale (come
ad esempio il diabete, l'asma, eccetera), incremento
di interventi chirurgici per cui si creano problemi di
liste d'attesa per i pazienti anziani (come ad esempio
l'asportazione della cataratta o la sostituzione
dell'anca).
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Il cuore svela
la probabilità di avere un ictus
Con un elettrocardiogramma ed una ecocardiografia sarà
possibile diagnosticare il rischio di danno cerebrale
asintomatico, ossia quello che può precedere un
ictus.
Uno studio condotto dal dipartimento di Angiocardioneurologia, coordinato da Giuseppe Lembo,
dell'Irccs Neuromed, polo del Molise dell'Università
La Sapienza di Roma e pubblicato su Stroke, ha infatti
dimostrato la correlazione tra danno cardiaco e danno
cerebrale asintomatico negli ipertesi.
Una volta individuati i soggetti ad alto rischio di
danno cerebrale, dovranno essere effettuate indagini
più complesse, come la risonanza magnetica nucleare,
per meglio precisare l'entità del danno cerebrale asintomatico, e scelti trattamenti adeguati per
ridurre nei pazienti i valori della pressione
arteriosa, ed evitare la progressione del danno
cerebrale asintomatico verso forme clinicamente
manifeste, quali l'ictus e la demenza vascolare.
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D'estate peggiora la vita degli
ammalati
Anziani, bambini, malati cronici: l'estate è un
periodo difficile per i più deboli. L'allarme è
particolarmente alto per le persone con tumore che,
tra il 78 e il 96% dei casi, sono afflitte anche da fatigue, la
"malattia nella malattia" che impedisce di
svolgere anche le normali attività quotidiane, come
scendere le scale, lavarsi, vestirsi, condizione
amplificata dalle alte temperature. "La cura della fatigue – dichiara il prof. Francesco Cognetti,
presidente nazionale dell'Aiom (Associazione Italiana
di Oncologia Medica) e direttore scientifico
dell'Istituto Regina Elena di Roma – deve essere più
attenta d'estate, quando le condizioni per il paziente
sono più avverse. Oggi, grazie a nuove molecole, è
possibile assicurare anche nel periodo estivo una
buona qualità di vita al malato oncologico".
L'interesse nei confronti del paziente non deve mai
"andare in vacanza", ammoniscono i massimi oncologi
italiani durante il convegno Bringing Science
to Life, per questo vanno utilizzate tutte le armi,
anche farmacologiche a disposizione. Tra questi, i
nuovi farmaci antifatica che consentono alla maggior
parte dei pazienti di recuperare autonomia, la
capacità di alzarsi dal letto ed affrontare la
quotidianità.
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Pensioni INPDAI:
nuove modalità di pagamento
A
partire da giugno 2003 le pensioni INPDAI saranno
pagate dall'INPS con le modalità adottate per la
generalità dei pensionati. Di conseguenza il pagamento
avverrà ogni mese, con valuta del 1° giorno del mese
al quale il pagamento si riferisce. Se il 1° giorno
del mese è festivo o sabato, la valuta è posticipata
al primo giorno utile (ad esempio la pensione di
giugno sarà pagata con valuta 3 giugno). I titolari di
più pensioni riceveranno tutti i trattamenti con un
unico pagamento. La pensione può essere accreditata su
un conto corrente bancario o su un libretto di
risparmio, oppure pagata con assegno circolare oppure
in contanti allo sportello, anche ad una persona di
fiducia delegata dal titolare. All'inizio di ogni anno
l'INPS invierà il modello OBISM sul quale sono
riportati gli importi della pensione aggiornata e le
trattenute previste.
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