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CENTODODICI
ANNI E...NON LI DIMOSTRA!
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Un
arzillo nonnino sardo, Antonio Todde (nella foto), ha
compiuto 112 anni! L'uomo più vecchio del mondo, secondo il World record del guinness dei primati, è stato
festeggiato a Tiana (NU), un piccolo
centro del Gennargentu di 582 anime dove abbondano gli ultraottantenni. Qui nacque il 22 gennaio 1889,
e qui vivrà ancora a lungo, stante alle sue ottimistiche intenzioni:
"Vorrei arrivare a 120 e poi a 130 anni!".
Tziu Antoni, come viene
chiamato affettuosamente in paese, è ancora lucido nei
ricordi, gode di ottima salute ma è di poche parole. In
occasione del suo compleanno, ha ricevuto la visita del
ministro delle Politiche Agricole, Alfonso Pecoraro Scanio,
che lo ha omaggiato di una statuetta di Capodimonte
raffigurante un pastore, in onore
al fatto che l'uomo ha dedicato tutta la sua vita alla
pastorizia.
Il piccolo paese si è raccolto intorno al nonnino per
festeggiare con lui i suoi 112 anni, come anche la sua
famiglia, al gran completo per questa importante occasione. A
festeggiare l'importante compleanno c'erano, infatti, la
sorella Maria Agostina di 97 anni, i 4 figli, di cui una
ottantenne, e poi una lunga serie di nipoti, pronipoti e
altri discendenti, la più piccola dei quali ha due anni.
Nella stessa casa il parroco ha celebrato la messa di
ringraziamento per questa vita lunghissima ed il patriarca
dell'isola ha cantato l'Ave Maria in sardo (è
cattolico praticante e fino a sei anni fa andava a messa
tutte le domeniche).
Poi, dopo il taglio della tradizionale torta, sulla
quale erano state sistemate tre candeline, ha mangiato
qualche dolcetto di pasta di mandorle e ha brindato
sollevando un bicchiere di genuino vino rosso.
Il
segreto della longevità del nonnino del mondo
è al centro dell'interesse di studiosi e ricercatori. Egli
continua a bere un bicchiere di buon vino rosso ogni giorno
e nella sua dieta alimentare continuano a far parte il
formaggio e la carne, in particolare quella di agnello e di
pecora. Ma il vero segreto di Tziu Antoni, quasi certamente,
è quello d'aver sempre lavorato, fino agli 85 anni,
dodici ore al giorno, in una campagna incontaminata e aver
sempre respirato aria buona. In più, nella sua lunga vita, non ha
mai fumato una sigaretta.
E proprio secondo una ricerca svolta
dall'Università di Sassari, la Sardegna è la regione del
mondo col più alto numero di individui "superlongevi".
Lo studio ha messo in evidenza anche il basso rapporto
femmine/maschi tra gli ultracentenari sardi. I secondi sono
infatti più numerosi che negli altri paesi occidentali dove
il rapporto è di 4 a 1, mentre in Sardegna è di 2 a 1. La
straordinaria longevità degli abitanti dell'isola è
testimoniata, oltre che dal numero degli ultracentenari, tra
i più alti del mondo, anche dalla presenza di molti
cosiddetti "supercentenari", persone che hanno
raggiunto o superato i 110 anni.
Marco
Fasolino
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