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Camminare, salire le scale, lavarsi, vedere, vestirsi,
mangiare, udire: atti del normale vivere quotidiano preclusi
a milioni di Italiani, disabili parzialmente o
completamente, in maggioranza anziani (oltre il 97%).
Le persone con disabilità grave sono 2,6 mln, pari al
4,8% della popolazione italiana. A queste bisogna aggiungere
quanti hanno deficit parziali, oltre 4,6 mln e i
234 mila ospiti dei presidi residenziali, per un totale
di 7,2 mln.
La lente d’ingrandimento dell’Osservatorio della Terza
età si è fermata non solo sul dramma dell’handicap
fisico, ma anche sui risvolti sociali che esso comporta,
visto che solo 234 mila persone trovano assistenza nelle
strutture assistenziali, mentre la grande massa è
abbandonata a se stessa o alle famiglie. Una condizione
vissuta con grande disagio soprattutto dai nonni. Un over
65enne su due, infatti, vive una condizione di non
autosufficienza, che è costretto ad affrontare autonomamente
o con la moglie o, se più fortunato, con figlie e nipoti.
L’Istat divide i disabili che vivono in famiglia in quattro
tipologie e non tenendo conto delle multidisabiltà; pertanto
un individuo che ne ha diverse è conteggiato in ciascuna
tipologia. Con questo metodo risulta che il
59,4 ha
difficoltà nelle funzioni (vestirsi, lavarsi, fare il
bagno,mangiare); il 46% nel movimento (difficoltà nel
camminare, salire le scale, chinarsi, coricarsi, sedersi);
il 44,1 è in sconfinamento individuale (costrizione a letto,
su una sedia a rotelle o in casa; il
22,9 ha difficoltà sensoriali (sentire, vedere o parlare).
Le menomazioni fisiche si accoppiano nella stragrande
maggioranza dei casi al binomio anziani-solitudine. I
rilevamenti dell’istituto di statistica dimostrano che
l’85 % dei disabili che vivono in coppia e senza figli
appartengono alla fascia di età sopra i 65 anni, una
percentuale che sale al 94% per quanti vive da solo. Il 28%
della popolazione disabile ha una famiglia mononucleare, con
punte del 35,5% in Liguria, seguita dal Trentino Alto
Adige e dal Friuli Venezia Giulia (34,2%), mentre il dato
più basso è nelle Marche (19,4%). Condivide in coppia la
propria condizione fisica un altro 25% . In totale, oltre
3,5 mln (53%) di persone, con almeno una delle disabilità
considerate, trascorre la propria esistenza abitando da
solo o al massimo con il coniuge.
Per la maggior parte si tratta di persone che più di altre
necessiterebbero dei servizi di assistenza forniti da
strutture pubbliche e di volontariato, mancando un sostegno
familiare prossimo. Un problema reale che si aggrava di anno
in anno, considerando che l’invecchiamento della popolazione
porterà ad un marcato aumento di tali situazioni.
“Dai dati – tiene a rimarcare Roberto Messina, segretario
generale dell’Osservatorio della terza età – emergono
due indicazioni importanti: la stragrande maggioranza della
disabilità riguarda la popolazione anziana ed oltre la metà
di questa fascia di persone, cioè dai 3,5 ai 4 milioni, può
contare solo su stesso o sull’aiuto del coniuge.
Tutto ciò porta alla necessità di aumentare i
servizi domicilio, e non mi riferisco solo a quelli
sanitari. I numeri sono impressionanti e sono tali anche i
rivolti socio-psicologici sulle persone causati da tale
condizione. Su questo sappiamo ancora troppo poco”.
Percentuali in base all’età delle persone disabili che
vivono in famiglia
|
REGIONE |
Percentuale
dai 6 ai 64 anni |
Percentuale
dai 65 ai 74 anni |
Percentuale da 75 anni in su |
|
Piemonte |
1,22 |
17,97 |
31,45 |
|
Valle D'aosta |
1,22 |
17,97 |
31,45 |
|
Lombardia |
1,34 |
16,97 |
27,42 |
|
Prov Bolzano |
1,06 |
15,04 |
25,29 |
|
Prov Trento |
1,06 |
15,04 |
25,29 |
|
Veneto |
1,22 |
16,21 |
26,77 |
|
Fruli V. Giulia |
0,78 |
15,4 |
26,79 |
|
Liguria |
0,97 |
15,04 |
28,7 |
|
Emilia Romagna |
1,32 |
17,01 |
29,06 |
|
Toscana |
1,38 |
18,52 |
33,48 |
|
Umbria |
0,88 |
18,57 |
33,93 |
|
Marche |
1,52 |
19,27 |
33,99 |
|
Lazio |
1,66 |
16,54 |
30,53 |
|
Abruzzo |
1,48 |
20,15 |
35,47 |
|
Molise |
1,48 |
20,15 |
35,47 |
|
Campania |
1,93 |
21,72 |
36,08 |
|
Puglia |
1,97 |
23,73 |
39,81 |
|
Basilicata |
1,4 |
23,81 |
40,26 |
|
Calabria |
2,22 |
26,54 |
40,74 |
|
Sicilia |
1,97 |
27,84 |
48,12 |
|
Sardegna |
1,89 |
23,64 |
38,43 |
|
ITALIA |
1,52 |
19,28 |
32,97 |
PERSONE CON DISABILITà CHE VIVONO IN FAMIGLIA
|
REGIONE |
Persona sola |
Coppia senza figli |
Coppia con figli o nucleo monogenitoriale |
Altro nucleo familiare |
|
Piemonte |
32,1 |
25,6 |
27 |
15,3 |
|
Valle D'aosta |
32,1 |
25,6 |
27 |
15,3 |
|
Lombardia |
29 |
19,7 |
38 |
13,2 |
|
Prov Bolzano |
34,2 |
16,9 |
37,6 |
11,3 |
|
Prov Trento |
34,2 |
16,9 |
37,6 |
11,3 |
|
Veneto |
25,3 |
22,2 |
33 |
19,4 |
|
Fruli V. Giulia |
34,2 |
21,7 |
25,3 |
18,8 |
|
Liguria |
35,5 |
25,8 |
20,4 |
18,3 |
|
Emilia Romagna |
23,8 |
29,4 |
24,9 |
21,8 |
|
Toscana |
22,2 |
32 |
23,4 |
22,5 |
|
Umbria |
25,8 |
34,9 |
21 |
18,3 |
|
Marche |
19,4 |
22,1 |
28,6 |
29,9 |
|
Lazio |
31,5 |
24,9 |
32,2 |
11,4 |
|
Abruzzo |
28,1 |
27,9 |
27 |
17 |
|
Molise |
28,1 |
27,9 |
27 |
17 |
|
Campania |
27,6 |
19,4 |
33,8 |
19,1 |
|
Puglia |
| |