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Da un recente studio risultano essere gli anziani coloro
che sono esposti a più alto rischio d’infortuni
domestici e di conseguenza i maggiori frequentatori di
Pronto Soccorso.
Dalle osservazione effettuate su oltre duemilaseicento
anziani ricorsi ai centri di Pronto Soccorso, le
cadute accidentali in casa sono al primo posto (60%)
degli incidenti nella terza età. Ciò è dovuto sia
all’instabilità della postura, legata al processo
d'invecchiamento, sia alle caratteristiche proprie
della persona, come il suo stato funzionale, il tipo
di scarpe utilizzate, le abitudini di vita, le
alterazioni della vista o fattori patologici, quali
malattie cardiovascolari, neurologiche, artrosi.
Piuttosto frequenti sono anche gli incidenti che derivano
da oggetti da taglio o punta, urto o schiacciamento.
Gli animali domestici (il cane che morde oppure il
cane che, correndo, fa cadere l’anziano), invece,
procurano infortuni agli anziani nel 5 per cento dei
casi.
Per rendere più sicura la propria abitazione e quindi
evitare il più possibile incidenti domestici,
l'anziano dovrebbe adattare la casa alle sue necessità
e riadattarla ogni qualvolta le sue esigenze cambiano.
Basterebbero, infatti, semplici accorgimenti come eliminare
tutti quegli oggetti che possono essere d'intralcio
(come tappeti, fili elettrici o del telefono volanti,
ecc.), posizionare gli scaffali ad un’altezza tale
da evitare di salire sulle scale, dotare il bagno di
maniglie o appigli vicino alla vasca, al water o alla
doccia per evitare di scivolare, illuminare gli
interruttori della luce e le scale, avere luci di
emergenza sempre a portata di mano.
Quando tutto ciò non basta,
viene in soccorso la tecnologia. Infatti, l’aumento
della percentuale di anziani in Italia e nel resto del
mondo, ha spinto le aziende a studiare e
commercializzare nuovi accorgimenti per la sicurezza
tra le mura domestiche.
Le scale, per esempio, sono
spesso un impedimento alla possibilità di spostamento
e un fattore di rischio per le cadute fortuite: un
ginocchio dolente che tradisce l'equilibrio, o una
imprevista debolezza, causata per esempio da uno
sbalzo di pressione improvviso, sono problemi che si
possono manifestare anche in persone che godono di
ottima salute. Si può optare per un montascale
elettrico, che consente di superare il dislivello
comodamente seduti e in tutta sicurezza, anche
trasportando pesi (un bagaglio, le borse della spesa,
ecc.).
Confortevoli e di grande ausilio
anche le poltrone che, attraverso un comando
elettrico, provvedono ad inclinarsi con lentezza,
favorendo il raggiungimento della posizione eretta con
minore fatica per le articolazioni. Ne esistono anche
versioni per la vasca da bagno. E proprio nel bagno,
dove il rischio di incidenti per gli anziani è più
alto, si possono disporre accessori di sicurezza molto
pratici, come la poltroncina girevole nel vano doccia
e le maniglie di sostegno vicino ai sanitari.
Accorgimenti tutto sommato
semplici, ma troppo spesso non considerati per eccesso
di fiducia nelle proprie risorse psicofisiche. Ma
proteggere la propria integrità fisica, dovere di
chiunque a qualsiasi età, è di vitale importanza per
avviarsi con serenità verso gli anni d'oro della
terza età.
Infatti, qualunque sia la causa, le cadute hanno comunque
per l'anziano gravi conseguenze, sia fisiche che
psicologiche. In primo luogo, la caduta provoca quasi
sempre danni fisici che, nella condizione di fragilità
in cui versa l'anziano, contribuiscono ad accelerare
il suo declino nelle attività quotidiane, fisiche e
sociali. Ma quel che è ancora più importante è che
la caduta provoca stress e tale conseguenza
psicologica comporta paura di cadere di nuovo,
causando nell’anziano insicurezza e quindi una
precoce riduzione di autosufficienza.
Marco
Fasolino
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