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AIUTATEMI A
RITROVARE MIO PADRE SCOMPARSO!

Salve, sono Mirella, la figlia di Gnasso
Tranquillo, persona scomparsa il 31.05.06 da
Casalvelino Scalo, un paese in provincia di Salerno
(Campania). A distanza di 20 giorni "mio
padre non è ancora stato ritrovato".
Dal primo giorno della sua scomparsa mi sono
attivata subito alla sua ricerca, informando varie
televisioni, il programma "Chi l'ha visto?", giornali,
ospedali, mettendo volantini in giro per le stazioni più
grandi, ma tutto ciò senza alcun risultato... neanche una
minima segnalazione.
Ho davvero
bisogno del vostro aiuto!
Nel caso dovesse farsi vivo o per caso lo
vediate da qualche parte vi
prego di rivolgervi immediatamente alle autorità giudiziarie
(Carabinieri 112 o Polizia 113) o al seguente numero dei
Carabinieri della Caserma di Vallo Scalo (prov. di Salerno)
allo 0974/62017 o al numero 0974/63029.
Mio padre, che vedete in foto, è nato il 5
marzo del 1936 (70 anni) a Casalvelino Scalo. Mio padre da
qualche mese ha iniziato ad avere delle difficoltà di
memoria accentuate e spesso non riusciva a collegare fatti e
persone, avrebbe dovuto fare anche i test per l'alzheimer.
Oltre a ciò ha anche altri problemi di salute legate alla
circolazione e alla prostata. Potrete capire perciò la mia
preoccupazione e la volontà della mia famiglia nel volerlo
ritrovare al più presto possibile.
Il giorno 31.05.06 mio padre si è allontanato
da casa di prima mattina, intorno alle ore 5, con la sua
vettura fiat Punto. In seguito a un suo non rientro a casa
abbiamo informato i carabinieri che poche ore dopo hanno
ritrovato la macchina parcheggiata con le chiavi inserite
sul piazzale della stazione ferroviaria di Vallo della
Lucania-Castelnuovo. Da notizie acquisite siamo venute a
conoscenza che forse egli abbia fatto un biglietto il
pomeriggio prima per Bologna con un Intercity delle 12:43.
Anche un impiegato della biglietteria dice di averlo visto
alla stazione il giorno della sua scomparsa aggirarsi per la
stazione intorno alle 11:30 circa e di averlo salutato. Come
vi ho già detto prima, da allora nulla è cambiato, so solo
che ora mio padre potrebbe trovarsi ovunque.
Al momento dell'allontanamento egli non ha
portato con sè nessun cellulare, nessun medicinale, nessun
indumento, ma solo il portafoglio con documenti e poco
denaro. Indossava una maglia
polo a righe blu e celesti,
un pantalone jeans chiaro e delle
scarpe nere con i lacci.
Confido in voi, sperando che mi possiate dare
al più presto buone notizie. Grazie ancora per la vostra
collaborazione.
Mirella Gnasso
(28/6/2006)
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