Home > Terzaet@ News > Leggi & Decreti Legislativi > Legge 31 luglio 2005, n. 159

 

Accreditamento transitorio e provvisorio per i servizi socio-sanitari:

 i servizi interessati

 

La delibera 514/2009 ha definito i primi servizi socio-sanitari da accreditare:
 

  • assistenza domiciliare socio-sanitaria,

  • centri diurni per anziani,

  • centri socio-riabilitativi diurni per disabili,

  • centri residenziali per anziani non autosufficienti (Casa residenza per anziani non autosufficienti, ex Case protette, Rsa).

Assistenza domiciliare socio-sanitaria
Si rivolge a persone non autosufficienti o parzialmente non autosufficienti o a rischio di non autosufficienza. Prevede interventi di supporto anche ai familiari, in collaborazione con le assistenti familiari se presenti. In particolare garantisce l’erogazione di servizi flessibili e con la partecipazione di professionisti e discipline diverse, in base al programma assistenziale individualizzato o al programma educativo individualizzato elaborato dai Servizi territoriali competenti:

 

       a) presa in carico tramite supervisione, consulenza e affiancamento, delle persone assistite a domicilio direttamente da familiari e con l’aiuto di assistenti familiari garantendo anche la funzione di tutoring sia per i familiari che per le assistenti familiari

       

       b) presa in carico complessiva e svolgimento delle prestazioni di carattere socio-assistenziale e socio-educativo previste nel piano individualizzato di assistenza tra quelle relative a: cura personale, supporto sociale nella vita quotidiana, mantenimento della propria indipendenza e nelle proprie relazioni, promozione alla partecipazione ad attività sociali, supporto educativo, emotivo e psicologico, compresa la mediazione nelle relazioni interpersonali, interventi educativi finalizzati all’acquisizione e/o al mantenimento delle abilità personali e sociali, eventuale supporto nella gestione pratica della vita quotidian

 

       c) piena integrazione con gli interventi e le prestazioni di carattere sanitario (medico, infermieristico e riabilitativo) di competenza del Dipartimento di cure primarie dell’Azienda Usl.

– i requisiti da assicurare nel regime di accreditamento transitorio sono definiti nell´ allegato B della citata delibera 514/2009 (link) che sostituisce, relativamente alla qualificazione del personale, quanto indicato nella precedente delibera della Giunta regionale 1206/2007
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento transitorio sono contenute nella delibera di Giunta regionale 2110/2009 (link)
– i requisiti che dovranno essere garantiti per l’accreditamento definitivo del servizio di assistenza domiciliare socio-sanitaria sono descritti nell’allegato D della delibera di Giunta 514/2009 (link).

Centro diurno per anziani
 

E’ un servizio socio-sanitario a carattere diurno destinato a persone anziane con diverso grado di non autosufficienza. Ha tra le proprie finalità la garanzia di un sostegno ed un aiuto all´anziano e alla sua famiglia, il potenziamento, mantenimento e/o compensazione di competenze della persona anziana relative alla sfera dell´autonomia, dell´identità, dell´orientamento spazio-temporale, della relazione interpersonale e della socializzazione e assicura la tutela socio-sanitaria.

– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono definiti al punto 1.1 della delibera di Giunta 564/2000 (consultabile nei link)
– i requisiti per l´accreditamento transitorio sono indicati nella delibera di Giunta regionale 1378/1999 (consultabile nei link) e successive modificazioni e integrazioni (in particolare, delibere 183/2003 e 159/2009, vedi link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento transitorio sono contenute nella delibera di Giunta 2110/2009 (consultabile nei link)
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo sono descritti al punto D.2.2 dell´allegato D della Delibera di Giunta 514/2009 (consultabile nei link).

Centro socio-riabilitativo diurno per disabili


È un servizio socio-sanitario destinato a persone con grave disabilità fisica, intellettiva o plurima con diverso grado di non autosufficienza fisica o relazionale. Il centro diurno ha tra le proprie finalità garantire percorsi educativi per il mantenimento e lo sviluppo dell’autonomia personale e sociale, interventi assistenziali per sostenere l’autosufficienza e favorire l’autonomia personale e sociale, attività ricreative, occupazionali e di partecipazione alla vita sociale, in particolare nella comunità locale. In relazione ai bisogni dei singoli utenti ed in accordo con l’Azienda Usl territorialmente competente vengono garantiti assistenza medica, infermieristica e trattamenti riabilitativi.

– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono indicati al punto 2.1 della delibera di Giunta
regionale 564/00 (link)
– per l´accreditamento transitorio devono essere garantiti i requisiti di personale ed assistenziali già
in essere per l’autorizzazione al funzionamento come specificati all’Allegato C della delibera di
Giunta regionale 514/2009 (link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento transitorio sono contenute nella
delibera di Giunta 219/2010 (link) e valgono per i soli servizi accreditati alla sottoscrizione del
contratto di servizio
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo sono descritti al punto D.2.4
dell´Allegato D della delibera di Giunta 514/2009 (link).

Casa residenza per anziani non autosufficienti (Rsa, Case protette)


La casa-residenza per anziani, che ingloba la ex Casa protetta / Rsa, è un servizio socio-sanitario residenziale destinato ad accogliere, temporaneamente o permanentemente, anziani non autosufficienti di grado medio ed elevato, che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere.
La casa-residenza fornisce ospitalità ed assistenza, offre occasioni di vita comunitaria e disponibilità di servizi per l´aiuto nelle attività quotidiane, offre stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreativo-culturali, di mantenimento e riattivazione. Garantisce assistenza medica, infermieristica e trattamenti riabilitativi per il mantenimento ed il miglioramento dello stato di salute e di benessere della persona anziana ospitata.

– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono indicati al punto 1.4 della delibera di Giunta regionale 564/2000 (link)
– per l´accreditamento transitorio devono essere garantiti i requisiti indicati nella delibera di Giunta regionale 1378/1979 (link) e successive modificazioni ed integrazioni e prevedono la valutazione semestrale degli ospiti sulla base della determinazione del direttore generale sanità e politiche sociali dell’11 agosto 1999, n. 7108 (link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento transitorio sono contenute nella delibera di Giunta 2110/2009 (link)
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo sono descritti al punto D.2.3 dell´Allegato D della delibera di Giunta regionale 514/2009 (link).

Servizi non ancora soggetti ad accreditamento


I centri socio-riabilitativi residenziali per disabili entreranno nel sistema di accreditamento con la pubblicazione della delibera che ne definisce il sistema di remunerazione.

Non entrano invece ancora nel sistema dell’accreditamento i servizi per i quali sono ancora in corso di definizione a livello regionale i requisiti e le tariffe: centri diurni socio-occupazionali, strutture residenziali a minore intensità assistenziale per disabili e persone con esiti da disturbi psichiatrici.
 

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