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Accreditamento transitorio e provvisorio
per i servizi socio-sanitari:
i servizi interessati
La delibera 514/2009 ha definito i primi servizi
socio-sanitari da accreditare:
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assistenza domiciliare socio-sanitaria,
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centri diurni per anziani,
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centri socio-riabilitativi diurni per disabili,
-
centri residenziali per anziani non autosufficienti
(Casa residenza per anziani non autosufficienti, ex Case protette,
Rsa).
Assistenza domiciliare socio-sanitaria
Si rivolge a persone non autosufficienti o parzialmente non
autosufficienti o a rischio di non autosufficienza. Prevede interventi
di supporto anche ai familiari, in collaborazione con le assistenti
familiari se presenti. In particolare garantisce l’erogazione di servizi
flessibili e con la partecipazione di professionisti e discipline
diverse, in base al programma assistenziale individualizzato o al
programma educativo individualizzato elaborato dai Servizi territoriali
competenti:
a) presa in carico
tramite supervisione, consulenza e affiancamento, delle persone
assistite a domicilio direttamente da familiari e con l’aiuto di
assistenti familiari garantendo anche la funzione di tutoring sia per i
familiari che per le assistenti familiari
b) presa in carico
complessiva e svolgimento delle prestazioni di carattere
socio-assistenziale e socio-educativo previste nel piano
individualizzato di assistenza tra quelle relative a: cura personale,
supporto sociale nella vita quotidiana, mantenimento della propria
indipendenza e nelle proprie relazioni, promozione alla partecipazione
ad attività sociali, supporto educativo, emotivo e psicologico, compresa
la mediazione nelle relazioni interpersonali, interventi educativi
finalizzati all’acquisizione e/o al mantenimento delle abilità personali
e sociali, eventuale supporto nella gestione pratica della vita
quotidian
c) piena
integrazione con gli interventi e le prestazioni di carattere sanitario
(medico, infermieristico e riabilitativo) di competenza del Dipartimento
di cure primarie dell’Azienda Usl.
– i requisiti da assicurare nel regime di accreditamento transitorio
sono definiti nell´ allegato B della citata delibera 514/2009 (link) che
sostituisce, relativamente alla qualificazione del personale, quanto
indicato nella precedente delibera della Giunta regionale 1206/2007
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento
transitorio sono contenute nella delibera di Giunta regionale 2110/2009
(link)
– i requisiti che dovranno essere garantiti per l’accreditamento
definitivo del servizio di assistenza domiciliare socio-sanitaria sono
descritti nell’allegato D della delibera di Giunta 514/2009 (link).
Centro diurno per anziani
E’ un servizio socio-sanitario a carattere diurno
destinato a persone anziane con diverso grado di non autosufficienza. Ha
tra le proprie finalità la garanzia di un sostegno ed un aiuto
all´anziano e alla sua famiglia, il potenziamento, mantenimento e/o
compensazione di competenze della persona anziana relative alla sfera
dell´autonomia, dell´identità, dell´orientamento spazio-temporale, della
relazione interpersonale e della socializzazione e assicura la tutela
socio-sanitaria.
– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono definiti al punto
1.1 della delibera di Giunta 564/2000 (consultabile nei link)
– i requisiti per l´accreditamento transitorio sono indicati nella
delibera di Giunta regionale 1378/1999 (consultabile nei link) e
successive modificazioni e integrazioni (in particolare, delibere
183/2003 e 159/2009, vedi link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento
transitorio sono contenute nella delibera di Giunta 2110/2009
(consultabile nei link)
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo
sono descritti al punto D.2.2 dell´allegato D della Delibera di Giunta
514/2009 (consultabile nei link).
Centro socio-riabilitativo diurno per disabili
È un servizio socio-sanitario destinato a persone con grave disabilità
fisica, intellettiva o plurima con diverso grado di non autosufficienza
fisica o relazionale. Il centro diurno ha tra le proprie finalità
garantire percorsi educativi per il mantenimento e lo sviluppo
dell’autonomia personale e sociale, interventi assistenziali per
sostenere l’autosufficienza e favorire l’autonomia personale e sociale,
attività ricreative, occupazionali e di partecipazione alla vita
sociale, in particolare nella comunità locale. In relazione ai bisogni
dei singoli utenti ed in accordo con l’Azienda Usl territorialmente
competente vengono garantiti assistenza medica, infermieristica e
trattamenti riabilitativi.
– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono indicati al punto
2.1 della delibera di Giunta
regionale 564/00 (link)
– per l´accreditamento transitorio devono essere garantiti i requisiti
di personale ed assistenziali già
in essere per l’autorizzazione al funzionamento come specificati
all’Allegato C della delibera di
Giunta regionale 514/2009 (link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento
transitorio sono contenute nella
delibera di Giunta 219/2010 (link) e valgono per i soli servizi
accreditati alla sottoscrizione del
contratto di servizio
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo
sono descritti al punto D.2.4
dell´Allegato D della delibera di Giunta 514/2009 (link).
Casa residenza per anziani non autosufficienti (Rsa, Case protette)
La casa-residenza per anziani, che ingloba la ex Casa protetta / Rsa, è
un servizio socio-sanitario residenziale destinato ad accogliere,
temporaneamente o permanentemente, anziani non autosufficienti di grado
medio ed elevato, che non necessitano di specifiche prestazioni
ospedaliere.
La casa-residenza fornisce ospitalità ed assistenza, offre occasioni di
vita comunitaria e disponibilità di servizi per l´aiuto nelle attività
quotidiane, offre stimoli e possibilità di attività occupazionali e
ricreativo-culturali, di mantenimento e riattivazione. Garantisce
assistenza medica, infermieristica e trattamenti riabilitativi per il
mantenimento ed il miglioramento dello stato di salute e di benessere
della persona anziana ospitata.
– i requisiti di autorizzazione al funzionamento sono indicati al punto
1.4 della delibera di Giunta regionale 564/2000 (link)
– per l´accreditamento transitorio devono essere garantiti i requisiti
indicati nella delibera di Giunta regionale 1378/1979 (link) e
successive modificazioni ed integrazioni e prevedono la valutazione
semestrale degli ospiti sulla base della determinazione del direttore
generale sanità e politiche sociali dell’11 agosto 1999, n. 7108 (link)
– le indicazioni relative alle tariffe per il regime di accreditamento
transitorio sono contenute nella delibera di Giunta 2110/2009 (link)
– i requisiti che saranno da garantire nell´accreditamento definitivo
sono descritti al punto D.2.3 dell´Allegato D della delibera di Giunta
regionale 514/2009 (link).
Servizi non ancora soggetti ad accreditamento
I centri socio-riabilitativi residenziali per disabili entreranno nel
sistema di accreditamento con la pubblicazione della delibera che ne
definisce il sistema di remunerazione.
Non entrano invece ancora nel sistema dell’accreditamento i servizi per
i quali sono ancora in corso di definizione a livello regionale i
requisiti e le tariffe: centri diurni socio-occupazionali, strutture
residenziali a minore intensità assistenziale per disabili e persone con
esiti da disturbi psichiatrici.
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