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Legge regionale 1 marzo 2000, n. 564
PARTE II
- DISPOSIZIONI SPECIFICHE
2.
- Strutture per disabili
Le
strutture per disabili oggetto della presente direttiva
sono:
-
Centro socio-riabilitativo diurno
-
Centro socio-riabilitativo residenziale
Rientrano
nell'ambito delle sopraindicate tipologie anche le
strutture realizzate con i fondi di cui all'articolo 20
della legge 11 marzo 1988, n. 67.
2.1
- Centro socio-riabilitativo diurno
Definizione
Il
Centro socio-riabilitativo diurno è una struttura
socio-sanitaria a carattere diurno destinata a cittadini
portatori di handicap. L'accoglienza di utenti di età
inferiore alla fascia dell'obbligo scolastico è da
considerarsi eccezionale e comunque non possono essere
accolti soggetti di età inferiore ai 14 anni.
Finalità
Il
Centro socio-riabilitativo diurno ha tra le proprie
finalità:
-
attuare interventi volti alla acquisizione della
autonomia individuale nelle attività quotidiane ed al
potenziamento delle capacità cognitive e relazionali;
-
offrire un sostegno ed un aiuto al portatore di handicap
e alla sua famiglia, supportandone il lavoro di cura;
-
attivare strategie per l'integrazione sociale
dell'ospite.
Capacità
ricettiva
Il
Centro socio-riabilitativo diurno accoglie di norma fino
ad un massimo di 25 ospiti, la cui attività deve essere
organizzata per gruppi non superiori - di norma - a 8
ospiti.
Requisiti
strutturali minimi
Nel
Centro socio-riabilitativo diurno devono essere
presenti:
-
una zona pranzo;
-
locali ad uso collettivo per le attività di
socializzazione, atelier, laboratori, di dimensioni
adeguate alla capacità ricettiva massima della
struttura e tali da permettere la manovra e la rotazione
di carrozzine ed altri ausili per la deambulazione; i
locali devono essere in numero e dimensione adeguata
alle attività previste nella struttura e tali da
permettere la contemporanea attività dei gruppi
previsti in relazione alla capacità ricettiva massima
della struttura;
-
un servizio igienico attrezzato per la non
autosufficienza ogni 8 ospiti.
I
locali sopra indicati possono essere condivisi - fermo
restando la necessità di separate autorizzazioni al
funzionamento - con il centro socio-riabilitativo
residenziale presente nell'immobile; in tal caso le
dimensioni e l'articolazione degli spazi dovrà tenere
conto del numero complessivo di utenti che può essere
presente nei locali e dovrà essere indicato
nell'autorizzazione al funzionamento per quali locali e
con quale altra struttura vengono condivisi.
Requisiti
organizzativo-funzionali
Il
Centro socio-riabilitativo diurno deve organizzare le
proprie attività per gruppi non superiori - di norma -
a 8 ospiti.
Nel
Centro socio-riabilitativo diurno devono essere
garantiti i seguenti servizi e prestazioni:
-
somministrazione pasti;
-
assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali
attività e funzioni quotidiane;
-
attività terapeutico - riabilitative - educative
finalizzate all'acquisizione e/o al mantenimento delle
abilità fisiche, cognitive, relazionali e delle
autonomie personali;
-
attività di socializzazione e ricreativo-culturali;
-
prestazioni sanitarie programmate, in relazione alle
specifiche esigenze dell'utenza ospitata, quali ad
esempio quelle mediche, infermieristiche, riabilitative;
deve essere altresì garantita la pronta reperibilità
in relazione ad esigenze sanitarie urgenti.
Requisiti
di personale
Nel Centro socio-riabilitativo diurno deve essere
garantita una presenza di educatori professionali e
addetti all'assistenza di base in un rapporto minimo di
1 ogni 3 ospiti.
Il
rapporto tra addetti all'assistenza di base ed educatori
professionali deve essere valutato in relazione alle
attività previste nella struttura ed alle
caratteristiche ed ai bisogni dell'utenza ospitata.
Deve
essere inoltre prevista una presenza programmata, in
relazione alle specifiche esigenze dell'utenza ospitata,
di figure quali ad esempio: medico, infermiere,
terapista della riabilitazione; deve essere altresì
garantita la pronta reperibilità in relazione ad
esigenze sanitarie urgenti.
2.2
- Centro socio-riabilitativo residenziale
Definizione
Il
Centro socio-riabilitativo residenziale è una struttura
socio-sanitaria a carattere residenziale destinata a
cittadini portatori di handicap di età di norma non
inferiore ai 14 anni. In presenza di soggetti che
rientrano per età nella fascia d'obbligo scolastico, ne
deve essere garantita la frequenza scolastica.
Finalità
Il
Centro socio-riabilitativo residenziale fornisce
ospitalità ed assistenza a cittadini che - per le
caratteristiche dell'handicap di cui sono portatori -
necessitano di assistenza continua e risultano privi del
necessario supporto familiare o per i quali la
permanenza nel nucleo familiare sia valutata
temporaneamente o definitivamente impossibile o
contrastante con il progetto individualizzato. Attua
interventi volti alla acquisizione della autonomia
individuale nelle attività quotidiane, al potenziamento
delle capacità cognitive e relazionali ed attiva
strategie per l'integrazione sociale.
Capacità
ricettiva
Il
Centro socio-riabilitativo residenziale accoglie di
norma fino ad un massimo di 20 ospiti, la cui attività
deve essere organizzata per gruppi non superiori - di
norma - a 8 ospiti.
Requisiti
strutturali minimi
Nel Centro socio-riabilitativo residenziale devono
essere presenti:
-
una zona pranzo;
-
locali ad uso collettivo per le attività di
socializzazione, atelier, laboratori, di dimensioni
adeguate alla capacità ricettiva massima della
struttura e tali da permettere la manovra e la rotazione
di carrozzine ed altri ausili per la deambulazione; i
locali devono essere in numero e dimensione adeguata
alle attività previste nella struttura e tali da
permettere la contemporanea attività dei gruppi
previsti in relazione alla capacità ricettiva massima
della struttura;
-
camere da letto con una superficie utile - di norma - di
mq. 12 per le camere ad un posto e di mq. 18 per le
camere a due posti; in ogni caso le camere dovranno
essere organizzate ed avere dimensioni tali da favorire
la mobilità, la manovra e la rotazione di carrozzine ed
altri ausili per la deambulazione;
-
bagni collegati alle camere in numero di 1 ogni camera a
due posti e 1 ogni due camere per le camere ad un posto;
-
campanelli di chiamata di allarme in tutti i servizi
igienici e per tutti i posti letto;
-
servizi igienici collegati agli spazi comuni in numero
minimo di due, di cui almeno uno attrezzato per la non
autosufficienza;
-
locale portineria;
-
locali lavanderia e guardaroba, cucina e dispensa,
adeguati alle modalità organizzative adottate per il
servizio;
-
locale per vuotatoio e lavapadelle;
-
locale per il deposito della biancheria sporca;
-
locale per il deposito della biancheria pulita;
-
locali destinati alla erogazione di servizi e
prestazioni non obbligatorie, qualora previste, devono
essere a norma con le disposizioni vigenti;
-
area verde esterna;
-
locale per ambulatorio, con armadiatura idonea alla
conservazione dei farmaci, e servizio igienico;
-
locale per attività psicomotorie dotato di attrezzature
ed ausili, con relativo deposito;
-
camera con servizio igienico per il personale in
servizio;
-
locale deposito per attrezzature, carrozzine, materiale
di consumo, ecc..
Tutti
i locali sopraindicati, destinati ad attività o vita
collettiva, devono essere di dimensioni adeguate alla
capacità ricettiva massima prevista per la struttura o
al numero di ospiti previsto per ciascun gruppo se si
tratta di locali destinati alle attività di gruppo.
Requisiti
minimi di arredi e attrezzature
Il
Centro socio-riabilitativo residenziale deve essere
dotato di arredi ed attrezzature idonee alla tipologia
degli ospiti ed in particolare devono essere presenti:
-
corrimano a parete nei percorsi principali;
-
dotazione di ausili per la mobilità ed il mantenimento
delle autonomie funzionali residue.
Requisiti
organizzativo-funzionali
Nel
Centro socio-riabilitativo residenziale devono essere
garantiti i seguenti servizi e prestazioni:
-
assistenza tutelare diurna e notturna;
-
somministrazione pasti;
-
assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali
attività e funzioni quotidiane;
-
attività aggregative, ricreativo-culturali e di
mobilizzazione;
-
attività terapeutico - riabilitative - educative
finalizzate all'acquisizione e/o al mantenimento delle
abilità fisiche, cognitive, relazionali e delle
autonomie personali;
-
prestazioni sanitarie programmate in relazione alle
specifiche esigenze dell'utenza ospitata, quali ad
esempio quelle mediche, infermieristiche e
riabilitative; deve essere altresì garantita la pronta
reperibilità in relazione ad esigenze sanitarie
urgenti.
Requisiti
di personale
Nel
Centro socio-riabilitativo residenziale deve essere
garantita una presenza di educatori professionali e
addetti all'assistenza di base in un rapporto minimo di
1 ogni 2 ospiti.
Il
rapporto tra addetti all'assistenza di base ed educatori
professionali deve essere valutato in relazione alle
attività previste nella struttura ed alle
caratteristiche ed ai bisogni dell'utenza ospitata.
Deve
essere inoltre prevista una presenza programmata, in
relazione alle specifiche esigenze dell'utenza ospitata,
di figure quali ad esempio: medico, infermiere,
terapista della riabilitazione; deve essere altresì
garantita la pronta reperibilità in relazione ad
esigenze sanitarie urgenti.
3.
- Strutture per malati di Aids o con infezioni da Hiv
Le
strutture per malati di AIDS o con infezione da HIV
oggetto della presente direttiva sono:
-
Casa alloggio (anche con eventuale Centro Diurno
annesso)
-
Centro diurno.
3.1
- Casa alloggio
Definizione
La
Casa alloggio per malati di AIDS è una struttura
socio-sanitaria a carattere residenziale destinata ad
ospitare persone adulte malate di AIDS o con infezione
da HIV. La Casa alloggio può organizzare al proprio
interno attività di Centro Diurno fruibile da soggetti
esterni che non necessitino di permanenza notturna.
Finalità
La
Casa alloggio fornisce ospitalità ed assistenza a
cittadini che - per le caratteristiche del bisogno
espresso - necessitano di assistenza socio-sanitaria e
risultano privi del necessario supporto familiare o per
i quali la permanenza nel nucleo familiare sia valutata
temporaneamente o definitivamente impossibile o
contrastante con il progetto individualizzato. La Casa
alloggio attua inoltre interventi volti alla
acquisizione della autonomia individuale nelle attività
quotidiane, al potenziamento delle capacità cognitive e
relazionali ed attiva strategie per l'integrazione
sociale.
Capacità
ricettiva
La
Casa alloggio accoglie, di norma, fino ad un massimo di
12 ospiti residenziali. Qualora sia previsto un Centro
Diurno, tale numero può essere raggiunto ospitando fino
a 6 persone nel Centro Diurno.
Requisiti
strutturali minimi
Nella
Casa alloggio devono essere presenti:
-
un locale soggiorno e ad uso collettivo di dimensione
adeguata alle attività previste nella struttura ed alla
capacità ricettiva massima della stessa, attrezzato con
pareti o divisori mobili di dimensioni tali da
permettere la realizzazione di attività diversificate
in relazione alle capacità e agli interessi degli
ospiti;
-
un locale cucina e pranzo adeguato alla capacità
ricettiva massima prevista;
-
camere da letto singole e doppie con una superficie
utile - di norma - di mq. 12 per le camere ad un posto e
di mq. 18 per le camere a due posti; in ogni caso le
camere dovranno essere organizzate ed avere dimensioni
tali da favorire la mobilità, la manovra e la rotazione
di carrozzine ed altri ausili per la deambulazione;
qualora venga previsto il servizio di Centro Diurno lo
stesso deve essere dotato di una camera con almeno due
posti letto da destinare ad esigenze temporanee del
Centro;
-
un bagno ogni 3 ospiti (ivi compresi quelli
dell'eventuale Centro Diurno), di cui almeno 1
attrezzato per la non autosufficienza;
-
un locale ambulatorio / infermeria di almeno 12 mq.;
-
una camera per il personale in servizio;
-
locale spogliatoio per il personale, dotato di servizio
igienico;
-
spazi per lavanderia / stireria / guardaroba / dispensa
/ deposito materiali di pulizia, adeguati alle modalità
organizzative adottate per il servizio;
-
locale per il deposito della biancheria sporca.
Tutti
gli ambienti sopraindicati devono essere dotati di
ausili ed arredi volti al recupero dei livelli di
autonomia, e devono avere dimensioni tali da permettere
la manovra e la rotazione delle carrozzine e degli altri
ausili per la deambulazione.
Requisiti
organizzativo-funzionali
Nella Casa alloggio devono essere garantiti i seguenti
servizi e prestazioni:
-
somministrazione pasti;
-
assistenza infermieristica;
-
assistenza medica;
-
attività educative, aggregative e ricreativo -
culturali, anche promuovendone la fruizione all'esterno;
-
assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali
attività e funzioni quotidiane;
-
prestazioni sanitarie programmate in relazione alle
specifiche esigenze dell'utenza ospitata, quali ad
esempio quelle riabilitative e psicologiche;
-
raccolta e smaltimento dei rifiuti sanitari secondo la
legislazione vigente.
Requisiti
di personale
Nella Casa alloggio deve essere garantita una presenza
programmata di addetti all'assistenza di base per
garantire il servizio di somministrazione pasti,
assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali
attività e funzioni quotidiane, attività di pulizia,
in relazione alle necessità dell'utenza ospitata.
In
relazione ai piani individuali di assistenza ed alle
necessità sanitarie esistenti, deve essere altresì
assicurata la presenza programmata del medico e
dell'infermiere professionale.
Deve
essere inoltre garantita una presenza programmata di
educatori professionali in relazione alle attività
previste. In ogni caso deve essere assicurata la
presenza in tutto l'arco delle 24 ore di personale
educativo o infermieristico o addetto all'assistenza di
base, a seconda dei bisogni socio-sanitari degli ospiti.
3.2
- Centro diurno
Definizione
Il
Centro diurno per malati di AIDS è una struttura
socio-assistenziale a carattere diurno, che eroga le
prestazioni di cui all'art. 3-septies, comma 6 del
D.lgs. 19 giugno 1999, n. 229, destinata ad ospitare
persone adulte malate di AIDS o con infezione da HIV. Il
centro diurno deve essere realizzato in collegamento
funzionale con altre strutture che si occupano di
assistenza e cura dell'AIDS.
Finalità
Il Centro diurno è destinato ad ospiti che necessitano
di interventi volti alla acquisizione della autonomia
individuale nelle attività quotidiane ed al
potenziamento delle capacità cognitive e relazionali,
da fruire solo durante le ore diurne, in quanto dotati
di supporti familiari tali da non richiedere un
intervento residenziale; il Centro diurno ha tra le
proprie finalità l'attivazione di strategie per
l'integrazione sociale dell'ospite.
Capacità
ricettiva
Il
Centro diurno accoglie di norma fino ad un massimo di 12
ospiti, la cui attività deve essere organizzata per
gruppi non superiori - di norma - a 6 ospiti.
Requisiti
strutturali minimi
Nel
Centro diurno devono essere presenti:
-
una zona cucina e pranzo;
-
locali ad uso collettivo per le attività di
socializzazione, atelier, laboratori, di dimensioni
adeguate alla capacità ricettiva massima della
struttura e tali da permettere la manovra e la rotazione
di carrozzine ed altri ausili per la deambulazione; i
locali devono essere in numero e dimensione adeguata
alle attività previste nella struttura e tali da
permettere la contemporanea attività dei gruppi
previsti in relazione alla capacità ricettiva massima
della struttura;
-
un servizio igienico attrezzato per la non
autosufficienza ogni 6 ospiti;
-
due posti letto da destinare alle esigenze temporanee di
riposo degli ospiti.
Requisiti
organizzativo-funzionali
Il Centro diurno deve organizzare le proprie attività
per gruppi non superiori - di norma - a 6 ospiti.
Nel
Centro diurno devono essere garantiti i seguenti servizi
e prestazioni:
-
somministrazione pasti;
-
assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali
attività e funzioni quotidiane;
-
attività educative finalizzate all'acquisizione e/o al
mantenimento delle abilità cognitive, relazionali e
delle autonomie personali;
-
attività di socializzazione e ricreativo-culturali;
-
prestazioni sanitarie programmate in relazione alle
specifiche esigenze dell'utenza ospitata, quali ad
esempio quelle mediche, infermieristiche,
terapeutico-riabilitative.
Requisiti
di personale
Nel
Centro diurno deve essere garantita la presenza di
educatori professionali e addetti all'assistenza di base
in relazione alle attività previste nella struttura ed
alle caratteristiche ed ai bisogni dell'utenza ospitata.
Deve
essere inoltre prevista una presenza programmata in
relazione alle specifiche esigenze dell'utenza ospitata,
di figure quali ad esempio: medico, infermiere,
terapista della riabilitazione, psicologo.
3.3
- Case alloggio per
malati di Aids convenzionate con le aziende Usl alla
data di entrata in vigore della presente direttiva
Le
Case alloggio per malati di AIDS convenzionate con le
Aziende USL alla data di entrata in vigore della
presente direttiva sono autorizzate al funzionamento,
fatto salvo l'adeguamento ai requisiti specifici
organizzativo-funzionali e di personale previsti al
precedente paragrafo 3.1 ed ai requisiti minimi
funzionali e strutturali di carattere generale di cui ai
precedenti paragrafi 5. e 5.2 della parte generale della
presente direttiva.
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