|
Anche
quest'anno, in coincidenza dell'arrivo della stagione
estiva, scatta l'emergenza sangue. A causare quest'allarme
è la combinazione di due fattori: la riduzione delle
donazioni che puntualmente avviene in questo periodo e
l'incremento delle richieste legate all'aumento degli
incidenti stradali e agli interventi di pronto soccorso.
Nasce, da qui, l'esigenza di donare il sangue. Per questo,
il ministero della Salute Sirchia, insieme alle associazioni
maggiormente rappresentative dei volontari, ha avviato una
campagna per il reclutamento di nuovi donatori di sangue e
per richiamare l'attenzione di tutti gli italiani
sull'importanza delle donazioni.
Ecco
il discorso integrale fatto dal Ministro Sirchia per
incoraggiare la donazione
del sangue:
“Oggi, molti italiani si apprestano a partire per le
vacanze per un meritato riposo. Coloro che non partono sono
i malati negli ospedali, che di solito aumentano di numero
durante l’estate. Molti di loro hanno delle malattie molto
gravi, molto serie, e hanno bisogno di una trasfusione di
sangue.
Si assiste così a un fenomeno altrettanto grave: a fronte
dell’esodo dalle città degli italiani per le vacanze in
montagna o al mare, molti pazienti devono rimandare gli
interventi o addirittura soffrire più a lungo perché non
è disponibile il sangue.
Come società civile, non possiamo accettare un fatto di
questo genere che è un segno di grave inciviltà e
trascuratezza. Questa è la ragione per cui abbiamo
iniziato, insieme alle associazioni maggiormente
rappresentative dei volontari, una campagna per reclutamento
di nuovi donatori di sangue e per richiamare l’attenzione
di tutti gli italiani sull’importanza delle donazioni. E
oggi dal nostro sito (www.ministerosalute.it) parliamo di
come e perché donare il sangue e lanciamo l’appello “Aiutateci a
donare”.
Cosa significa “aiutateci a donare”? Vuol dire: parlate
della donazione di sangue ai vostri amici se siete donatori
o lasciatevi convincere dai vostri amici se non lo siete,
perché non possiamo tollerare che la gente soffra e muoia
per la nostra indifferenza, perché siamo “lontani”.
Faccio anche un’osservazione marginale. Essere donatori
di sangue significa testimoniare a se stessi prima che agli
altri, ma anche ai nostri familiari e ai nostri amici, che
noi siamo un soggetto particolare, un soggetto che ha capito
in pieno il valore della convivenza civile, il valore del
donare prima del ricevere. Il donatore ha la soddisfazione
di proporsi nel grigiore della collettività massificata
come una persona particolare, dall’individualità forte e
sana.
Ecco, ci teniamo ad essere questo tipo di persone
particolari: particolari nel bene, nel fare per gli altri,
nel collaborare alla crescita della società italiana.
Donate il sangue: aiutateci e aiutatevi tramite la
donazione di sangue ad essere più civili”.
|


|
DALL'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
Donazioni
e trasfusioni di sangue
|