|
La
stagione estiva costituisce un pericolo per la salute
degli anziani, caldo e disidratazione accrescono
considerevolmente le sofferenze e possono avere
effetti molto gravi. E a correre maggiori rischi sono
le persone che rimangono a casa, da sole o in
famiglia, dove non sempre ci sono ambienti
climatizzati e i primi segni di disidratazione non
vengono riconosciuti in tempo. Più fortunati gli
anziani che eludono il caldo cercando rifugio in
luoghi di vacanza temperati, ma anche quelli che
vivono in seri istituti residenziali dove, di questi
tempi, le attenzioni aumentano e la temperatura degli
ambienti è tenuta sotto controllo. "In estate –
spiega Antonio
Capurso, ordinario di geriatria all’Università di
Bari – la salute degli anziani è messa a dura prova
dalle alte temperature. Questo perché le persone di
una certa età hanno perso tutti i meccanismi di
adattamento al caldo. Non hanno più la capacità di
sudare, né lo stimolo della sete". Tutto ciò
agevola il meccanismo di disidratazione che si attiva
"silenzioso": l’unico avviso è la
graduale diminuzione della diuresi. "Per evitare
conseguenze gravi – aggiunge lo studioso –
l’unica vera soluzione è prevenire. Incitare
l’anziano a bere, anche quando non ne ha voglia, con
bibite gradevoli e prediligere una dieta ricca di
frutta e verdure. La frutta è uno dei migliori
alleati degli anziani nei periodi estivi". "Anguria,
pesche, melone – continua Capurso – sono molto
utili per fare rifornimento d’acqua piacevolmente".
Ma si tratta di alimenti "terapeutici" anche
per il loro alto contenuto di potassio. "è
uno dei sali più utili in estate, regola il ritmo
cardiaco, dà forza – spiega l’esperto – e deve
essere continuamente rimpiazzato. Basta uno spuntino
pomeridiano a base di frutta per fornire un ottimo
aiuto all’organismo". Quando si manifesta mancanza
di potassio, si prova un senso di fiacchezza e di
mancanza di energia. "Un segnale da cogliere
immediatamente - suggerisce l’esperto – per
correre ai ripari". Dal regime alimentare di questi
giorni, invece, vanno eliminati gli insaccati,
i cibi
troppo grassi, gli alimenti molto salati o
zuccherati,
che danno origine a squilibrio idro-salino.
Per
chi è costretto a restare nelle torride e deserte
città, anziano
o malato che sia, oltre ai consigli sopra
descritti, vi sono servizi e numeri utili istituiti,
sia dal pubblico che dal privato, per far sentire meno
solo chi resta a casa, e offrire un aiuto concreto,
sia per la vita quotidiana che per le emergenze. Ecco
elencati, da nord a sud, i numeri telefonici di utilità
pubblica istituiti nelle nove grandi città italiane:
NUMERO
DI
PUBBLICAUTILITà
"1500"
Il Call center, che risponde al numero di
pubblica utilità "1500", è operativo
tutti i giorni (anche festivi) dalle ore 8.00 alle 20.00 e
fornisce informazioni alla popolazione ed agli operatori in
caso di emergenze sanitarie: SARS, pandemie cicliche come
quella influenzale, minaccia bioterroristica e anche sul
rischio del caldo eccessivo (ondate di calore) etc.
Il
compito di rispondere agli utenti è affidato a medici ed
operatori specializzati per fornire risposte accurate e
scientifiche. Il Call center, intitolato a "Carlo
Urbani", uno tra i primi medici a studiare la SARS e
morto infettato dal virus, ha l'obiettivo fondamentale di
diffondere una comunicazione diretta ed autorevole in caso
di qualsiasi emergenza sanitaria, attraverso le tecniche di
counseling telefonico.
La
Centrale è dotata di 14 postazioni operative,
predisposizione per la videocomunicazione, possibilità di
ampliamento di altre 10 postazioni; l'architettura
tecnologica del sistema telefonico consente di gestire 20
telefonate in contemporanea. C’è la possibilità di far
fronte a 8400 minuti di servizio al giorno. La sala è
dotata di una infrastruttura tecnologica per la condivisione
dei dati mediante l'utilizzo di monitor al plasma ed Lcd
governati da una matrice della distribuzione video. Tutto
questo permetterà collegamenti con il CDC europeo e il CDC
degli Stati Uniti.
Il
Call center integra la propria attività con quella di altre
direzioni generali del Ministero della Salute, in
collegamento con Regioni, Province e Comuni e con l'ausilio
dell'Istituto Superiore di Sanità, relativamente alla
raccolta di dati sul territorio e alla necessità di fornire
alla popolazione risposte a situazioni critiche come gli
stili di vita salutari e le condizioni socio-sanitarie quali
i problemi di assistenza agli anziani soli.
Attualmente,
il Call center risponde al numero "1500" da rete
telefonica fissa oltre che da alcuni gestori di telefonia
mobile come "3" e "Vodafone".
COMUNE
DI ROMA
La "Sala Operativa Sociale" del Comune di
Roma è attiva 24 ore su 24 ed è raggiungibile con un
numero telefonico gratuito (800.440.022).
E' in grado di ricevere segnalazioni ed intervenire in
relazione ai diversi casi di emergenza sociale che si
verifichino nella città. Il personale è composto da
assistenti sociali, psicologi ed operatori esperti nel
settore dei servizi sociali e da operatori in grado di
gestire le fasi operative degli interventi.
I Pony della Solidarietà: Per tutto il periodo estivo
gli anziani di Roma potranno contare su di un aiuto
concreto, grazie al contributo della Tim, il Comune di
Roma assieme a 14 associazioni di Volontariato ha
realizzato una rete di servizi che farà capo alla
"Casa del Volontariato". Saranno oltre 600 i
volontari attivi su tutto il territorio romano, dotati
di cellulare offriranno agli anziani rimasti soli in
città compagnia, aiuto, sostegno psico-sociale,
accompagno ma anche servizi quali la spesa a
domicilio, il disbrigo di piccole pratiche. Il
servizio è raggiungibile dall'anziano attraverso il
numero unico del Comune di Roma (06.06.06) o
chiamando direttamente i numeri della Casa del
Volontariato (06.3722154 - 06.3722654).
Servizio di Teleassistenza: 06.57088700
COMUNE
DI MILANO
Centri Multiservizi Anziani: I Centri Multiservizi
Anziani (CMA) sono servizi territoriali la cui
funzione è quella di far incontrare la domanda dei
cittadini anziani, nelle sue molteplici sfaccettature,
con le possibili risposte da parte
dell'Amministrazione.
In particolare i CMA.si occupano di fornire
informazioni, di attivare servizi e, quando
necessario, di inviare l'anziano al servizio più
rispondente alle sue esigenze.
Il servizio è raggiungibile attraverso il numero
verde 800.071.471
Teleassistenza: tel.02.77403138 - 3266 fax
02/77403173
COMUNE
DI TORINO
Pronta Estate numero verde: 800.019.531 -
Servizi Sociali per i cittadini in situazione di
bisogno, è attivo dal 14 luglio al 12 settembre
COMUNE
DI GENOVA
Centralino del Comune di Genova: 010.557111
"Lo sportello del cittadino": 010.5574841
- 4842
Servizi Sociali : 010.5577281
COMUNE
DI BOLOGNA
Lo stesso URP (Ufficio relazioni pubbliche) fornisce
informazioni su caldo e anziani al 051.203040
COMUNE
DI MODENA
è
attivo dalle 8.00 alle 12.00 il numero verde
800.567.772
COMUNE
DI POTENZA
è attivo
24 ore su 24 il numero verde 800.189.996
COMUNE
DI BOLZANO
è attivo
dalle 8.00 alle 12.00 il numero verde 800.001.800
REGIONE
TOSCANA
è a
disposizione il numero verde regionale 800.556.060
(12/7/2004)
|