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Pochi messaggi, chiari e diretti, che la
Polizia di Stato e la Rai hanno ideato per una campagna di
comunicazione sociale finalizzata a contrastare il fenomeno
delle truffe alle persone anziane. A partire dal 13 luglio
viene trasmesso sulle tre reti pubbliche uno
spot in cui tra i protagonisti ci sono
due attori della fortunata fiction “La Squadra”: Michela
Andreozzi e Anna Foglietta, rispettivamente l’agente Giulia
Spanò e l'agente scelto Anna De Luca.
L'obiettivo della campagna, che invita gli
anziani a condividere i propri dubbi con la Polizia, è
quello di aiutarli a difendersi dai raggiri di chi, usando
maniere gentili, cattura la loro fiducia per poi derubarli.
Lo spot "non invita alla diffidenza, ma alla
prudenza. Spinge ad aver fiducia nella polizia senza
terrorizzare", ha spiegato Carlo Romeo del
Segretariato sociale della Rai.
L'iniziativa vuole proteggere le fasce più
deboli anche dalle pesanti conseguenze psicologiche che le
truffe possono avere sulle persone anziane. Purtroppo è
avvenuto che, in preda allo sconforto e alla vergogna,
qualche pensionato truffato abbia tentato il suicidio o non
abbia denunciato il fatto.
Sul sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it)
alcuni esempi dei raggiri più ricorrenti che possono
mettervi in guardia da eventuali malintenzionati. E per
tutti qualche consiglio per difendersi dalle truffe.
I consigli della Polizia contro le truffe
agli anziani
-
Non aprite la porta di
casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o
dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica
utilità.
-
Verificate sempre con una
telefonata da quale servizio sono stati mandati gli
operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi.
Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun
motivo.
-
Ricordate che nessun Ente
manda personale a casa per il pagamento delle
bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false
date erroneamente.
-
Non fermatevi mai per
strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni
o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il
vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi
vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
-
Quando fate operazioni di
prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale,
possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei
giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di
scadenze generalizzate.
-
Se avete il dubbio di
essere osservati fermatevi all’interno della banca o
dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con
chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi
assale per strada entrate in un negozio o cercate un
poliziotto ovvero una compagnia sicura.
-
Durante il tragitto di
andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i
soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non
fatevi distrarre.
-
Ricordatevi che nessun
cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per
strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro
che vi ha consegnato.
-
Quando utilizzate il
bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi
sentite osservati.
-
Per qualunque problema e per
chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113,
saremo felici di aiutarvi!
Consigli per i figli, nipoti e
parenti stretti
-
Non lasciate soli i vostri
anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire
spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani
-
Ricordategli sempre di
adattare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli
sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che
è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa
oppure contattare il 113.
-
Ricordate che, anche se non
ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.
Consigli per i vicini di casa
-
Se nel vostro palazzo
abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro
quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire
meno soli.
-
Se alla loro porta bussano
degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire
ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri.
-
Segnalate al 113 ogni
circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano
vostro vicino di casa.
Consigli per gli impiegati di banca o
di uffici postali
-
Quando allo sportello si
presenta un anziano e fa richiesta spropositata di denaro
contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco
per evitare un dramma.
-
Spiegategli che all’esterno
di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua
controlli.
-
Per ogni minimo dubbio
esortateli a contattarvi.
E se avete ancora altri dubbi, chiamate il
113 o consultate il sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it).
(14/7/2005)
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