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Approfittavano dell'ingenuità delle vittime, tutte anziane, per arricchirsi ai loro danni. Sono finora 17 le persone individuate e arrestate per aver raggirato numerose persone, tutte in età avanzata, spacciandosi per impiegati dell'Aem, dell'Asl, del Gas, finti medici e impiegati pubblici.
Attraverso l'operazione denominata "Old
Lady" (vecchia signora), la Polizia di Milano è riuscita a mettere le manette a un'organizzazione di nomadi torinesi che, nell'ultimo anno, ha messo a segno a Milano almeno quaranta colpi contro anziani, reato questo sempre più abituale nelle grandi città, secondo i dati degli inquirenti.
Tre le modalità più utilizzate per le truffe. In qualche caso le persone si fingevano dei medici che dovevano "bonificare" la casa da qualche virus e chiedevano di disinfestare anche il denaro e i gioielli che si trovavano nell'abitazione per poi rubarli. In altri casi i truffatori affermavano di essere dei funzionari dell'Inps o di aziende come Telecom o Enel con il compito di restituire pagamenti in eccesso. A quel punto con la scusa di cambiare banconote di grosso taglio individuavano dove gli anziani tenevano i soldi e li derubavano. In alcuni casi veniva eseguita una truffa più elaborata con la scusa di incassare un lascito da uno "zio d'America".
Con le truffe la banda ha raccolto un bottino di 400 milioni di vecchie lire oltre a gioielli per un importo simile.
"Siamo molto soddisfatti - ha commentato il capo della Squadra Mobile di Milano, Luigi Savina - questi reati sono particolarmente odiosi perché colpiscono dei soggetti deboli come gli anziani. La procura ha istituito un pool che segue questa tipologia di reati e devo dire con soddisfazione che stanno diminuendo. Ogni anno ci sono a Milano circa mille truffe ma c'è una tendenza alla diminuzione, nei primi quattro mesi del 2002 le denunce sono state 351 contro le oltre 400 dello stesso periodo dell'anno scorso".
"Qualcuno di questi nonnini - ha spiegato ancora il capo della mobile - non si è più risollevato dall'umiliazione del raggiro. Qualcun altro ha perso i ricordi di una vita, l'anello regalato dal marito appena morto". "Bisogna che le persone anziane non tengano i soldi in casa. Una signora teneva del denaro nel reggiseno ed è stata narcotizzata, sarebbe più opportuno che depositassero i contanti nelle banche. Devo dire che le indagini - ha concluso Savina - hanno avuto la collaborazione delle vittime che hanno riconosciuto i truffatori che, contrariamente ai luoghi comuni sui nomadi, si presentavano ben vestiti e con un'aria affidabile".
Marco
Fasolino
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