Cosa
cambia nei pagamenti
Assegni
bancari:
è possibile
emettere assegni sia in lire sia in euro. Per farlo è
sufficiente richiedere in banca l'apposito carnet.
Assegni
circolari:
anche gli assegni circolari potranno essere emessi oltre che
in lire anche in euro. ma per ora conviene farlo solo a chi
opera già con un conto in euro.
Bancomat:
mantiene la sua validità, non è necessario sostituirlo e
può già essere usato per pagare in euro.
Bonifici:
fino al 2002 si potranno dare disposizioni sia in lire sia
in euro senza pagare alcuna commissione. Anche un cliente
con il conto in lire può richiedere un bonifico di
euro e viceversa.
Carte
di credito:
mantengono la loro validità senza che sia necessario
sostituirle.
Conti
correnti:
si potrà scegliere se mantenere il conto in lire oppure
convertirlo in euro da qui al 2001. Dopo, tutti i conti
saranno automaticamente espressi nella moneta unica.
Mutui:
i contratti già esistenti potranno essere mantenuti in lire
fino al 31 dicembre 2001, ma sono già convertibili in euro.
L'introduzione della moneta unica non costituisce motivo di
risoluzione del contratto. I mutui a tasso fisso rimarranno
invariati fino alla scadenza, anche se successiva al 2002.
Per i mutui a tasso variabile, possono verificarsi modifiche
o sostituzioni.
Pensioni:
ogni ente di previdenza deve definire una propria data per
l'avvio del pagamento delle pensioni in euro. Le banche
garantiscono il pagamento ai clienti in lire fino al 31
dicembre 2001.
Servizi
bancari:
tutte le banche hanno introdotto la doppia denominazione per
i costi dei servizi. le commissioni dovute (espresse in
euro) comportano una conversione automatica e senza alcun
aggravio.
Stipendi:
le aziende possono già pagare gli stipendi in euro anziché
in lire. A partire dal primo gennaio 2002, tutti gli
stipendi dovranno essere pagati in euro.
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