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Contro
le truffe agli anziani
In casa. Non aprite quella porta!
Spesso le cronache riportano episodi di criminali che
approfittano della buona fede dei cittadini:
"Anziana derubata da finto operaio di una società
telefonica"
"Quattro pensionati truffati da falsi impiegati comunali"
"Altre tre persone cadute nella trappola di una banda di
truffatori metropolitani"
Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente
prendere alcune precauzioni.
"La prevenzione è la migliore difesa"
Non fidatevi delle apparenze!
Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi
nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso
è una persona distinta, elegante e particolarmente
gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste,
di un ente di beneficenza, dell'INPS, o un addetto delle
società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc.
e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine.
… "non sempre l'abito fa il monaco"!
Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle
utenze domestiche viene preannunciato con un avviso
(apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere)
che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del
tecnico.
Un vademecum "in pillole" può esservi utile:
-
non
aprite agli sconosciuti
e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che
vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in
quel momento siete soli in casa;
-
comunque, prima di aprire la porta, controllate
dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non
avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
-
prima di farlo entrare,
accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi
mostrare il tesserino di riconoscimento;
-
nel
caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche
particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di
zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da
effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche
fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe
esserci un complice;
-
tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con
i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom,
Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di
necessità;
-
non
date soldi a sconosciuti
che
dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di
vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un
sicuro riscontro del pagamento effettuato;
-
mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a
porta;
-
se
inavvertitamente avete aperto la porta ad uno
sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a
disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire
dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta
e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce.
Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.
In generale,
per tutelarvi dalle truffe:
-
diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e
dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce
rubata;
-
non
partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate
prodotti miracolosi od oggetti presentati come
pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della
loro provenienza;
-
non
accettate in pagamento assegni bancari da persone
sconosciute;
non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre
consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
Consigli per i figli, nipoti e parenti
stretti
-
Non lasciate soli i vostri anziani, anche
se non abitate con loro fatevi sentire spesso e
interessatevi ai loro problemi quotidiani.
-
Ricordategli sempre di adattare tutte le
cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se
hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante
chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure
contattare il 113.
-
Ricordate che, anche se non ve lo chiedono,
hanno bisogno di voi.
-
Fonte
Fonte:
Carabinieri.it
Poliziadistato.it
(2/3/2006)
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