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CENSIS: ANZIANI, BENE LE RELAZIONI, MALE LA POLITICA

 

 

Over 60 sempre più attivi. Autosufficienti e forti di una vita relazionale abbastanza intensa: gli anziani italiani godono di buona salute, e molto interessati alla politica ed alle condizioni di vita. È quanto emerge dal ''V Rapporto Censis-La Repubblica'', presentato a Roma nel corso della sesta edizione del convegno ''Terza età. Un mondo da scoprire, l’appuntamento annuale che il settimanale Salute di La Repubblica e Somedia dedicano agli “over 60” .

 

Gli anziani di oggi, infatti, cercano di tenere allenata la loro mente e il loro corpo e, almeno secondo l’indagine del Censis, in questo momento sono più attenti alle problematiche sociali rispetto ai giovani. Per esempio pare che siamo molto interessati all’appuntamento elettorale di aprile: visto che l’86,2 per cento del campione afferma che si recherà sicuramente a votare. “La terza età – commenta Giuseppe Roma – si configura come un esteso gruppo sociale interessato alla politica per storia personale e per rappresentare la propria condizione”. Il 94 per cento degli anziani in Italia, con 60 anni e oltre, sostiene di essere in grado di fare tutto da soli, o di avere bisogno di aiuto solo in alcuni casi. Sono quindi anziani sostanzialmente in buona salute.

 
Ed hanno anche una vita relazionale abbastanza intensa: il 42 per cento degli anziani intervistati dichiara di avere molti amici (più di 6 amici) e il 33,3 per cento di averne da 4 a 6; hanno anche relazioni con le altre generazioni, il 57 per cento dice di avere molti (22,1 per cento) o abbastanza (34,7 per cento) amici di altre generazioni. Sono, inoltre, circondati dalla fiducia delle persone, dato che il 71 per cento degli intervistati è convinto che le persone che lo circondano confidino in lui/lei. Gli over 60 sono particolarmente attenti alle questioni di politica sanitaria visto che la salute è per loro una priorità.

 
“L’attenzione per la politica – continua Giuseppe Roma – “va considerata come un sintomo di vitalità della generazione avanti con gli anni”, confermata dall’ampia capacità di autonomia e indipendenza dichiarata da più di 94 persone su cento. “Una componente importante di questo stato di benessere – conclude il direttore del Censis - è data dall’intensa rete di relazioni familiari o amicali di cui l’anziano sa circondarsi, tanto che solo l’8,4 per cento si sente o è effettivamente isolato”.



 

(13/3/2006)
 

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