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TERZA ETà: sempre di più, sempre più giovani!

 

secondo dati recenti, nel mondo fra cinquanta anni gli anziani saranno un esercito di un miliardo e mezzo di persone. In Italia, che gode il primato di essere il Paese più vecchio d'Europa, i dati ISTAT evidenziano come la "speranza di vita" della popolazione italiana sia raddoppiata nel corso dell'ultimo secolo, facendo attestare la vita media intorno ai 76 anni per gli uomini e agli 81 anni per le donne, e come la popolazione ultrasessantacinquenne, considerata quale popolazione anziana, sia progressivamente aumentata rispetto alla popolazione complessiva.

 

Gli anziani hanno raggiunto, infatti, quota 9.000.000, il 16 per cento della popolazione, passando dal 9,5% del 1961 al 15,3% del 1991, e si pensa che nel 2020 saranno destinati a raggiungere e superare il 23 per cento della popolazione totale. In Italia, dunque, con un'attesa di vita di 85 anni, dovremmo considerare veramente anziano solo chi ha superato i 75 anni di età.

 

Sarebbe dunque molto meglio parlare di "età matura" (in quanto il termine "anziano" ha da sempre una connotazione negativa), che per le donne comincia con la menopausa e per gli uomini con il pensionamento, e si protrae fino ai 75 anni. Poi inizia la "quarta età", che è la vera vecchiaia.

 

L'età matura, per la maggioranza degli uomini e delle donne, potrebbe essere il momento del massimo splendore, se non a livello biologico, sicuramente dal punto di vista culturale e intellettuale.

 

Infatti, la terza età, potrebbe dimostrarsi un periodo piacevole della vita, in cui finiti gli impegni di lavoro e sistemati i figli, si potrebbe pensare un po’ più a se stessi. A patto di essere riusciti a mantenere corpo e mente in buona forma. Un traguardo che si raggiunge curando il proprio stile di vita fin da giovani.

Secondo gli esperti, per rimanere giovani il più a lungo possibile, vi sono delle piccole regole quotidiane da seguire.

 

Innanzitutto è bene per chi fuma smettere di fumare: i fumatori vivono in media dai 5 agli 8 anni in meno rispetto a chi non fuma. Inoltre dormire almeno sette ore per notte, in quanto la ghiandola pineale, posta alla base del cervello, produce melatonina, una sostanza capace di rallentare gli effetti negativi dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento.

 

Bisogna tenere in allenamento il fisico, facendo esercizio fisico per almeno tre volte a settimana, ma soprattutto mantenere continuamente il cervello in piena attività. L'attività cerebrale è infatti il metodo migliore per contrastare l'invecchiamento e l'esercizio mentale è il nutrimento fondamentale. Dunque, leggere libri, quotidiani e coltivare interessi culturali, in quanto esiste un nesso fra livello di cultura e qualità della vita in età avanzata. 

 

Un altro aspetto importante per combattere l'invecchiamento è quello di non rinunciare a fare l’amore, poiché il sesso non invecchia, e non è affatto vero che il desiderio diminuisca con l'età ma, anzi, si rivela in modo più intenso.

 

Dal punto di vista dell'alimentazione, è necessario ridurre i grassi animali nella dieta, per evitare la comparsa dell'arteriosclerosi e delle malattie cardiovascolari ed aumentare il consumo di frutta e verdura, in quanto le scorie vegetali agevolano il transito intestinale e riducono la comparsa di diverticoli.

 

È bene anche evitare l’uso eccessivo di farmaci, poiché le medicine si accumulano più facilmente nell'organismo dell'anziano e assunti frequentemente possono creare più danni che benefici. Inoltre sottoporsi a controlli medici periodici dell'apparato cardiovascolare, dell'utero, della prostata e dell'intestino, per prevenire o scoprire tempestivamente l'insorgenza di una qualche patologia.

 

È importantissimo non isolarsi mai, partecipando attivamente alla vita della famiglia oppure, se si vive soli, iscriversi a delle associazioni, fare del volontariato, in modo da arricchire gli altri con la propria esperienza e saggezza e, nel contempo, combattere la depressione, perché invecchiare bene dipende anche dagli interessi coltivati e dall'amore per gli altri.

 

                                                                                                                                              Marco Fasolino

 

 

(articolo scelto da Virgilio.it nella rubrica Salute e Benessere - mese di Dicembre 2000) 

 

 

 

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