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IMPOTENZA: TRAMONTA IL MITO DEL LATIN LOVER

 

Il mito tutto italiano del latin lover sta per tramontare? Stando alle vendite boom del Viagra, aumentate del 30 per cento negli ultimi tre anni, sembrerebbe proprio di si! La pillola blu, lanciata tre anni fa sul mercato italiano, finora ha aiutato 15 milioni di uomini in tutto il mondo a risolvere problemi nel 70% dei casi. Ne sono state consumate già ben 625 milioni di compresse (45 milioni di prescrizioni fatte da 500 mila medici), nonostante la lieve flessione nelle vendite, avvenuta in seguito alla notizia che nel mondo avrebbe provocato 616 casi di morte sospetta. Dunque, sembrerebbero andare sempre peggio gli affari "di letto" per gli uomini. 
Si è parlato anche di questo al IV Congresso della Società europea per la ricerca sessuale e sull'impotenza tenutosi a Roma. Con un ventaglio che si amplia con alternative terapeutiche per la disfunzione erettile: dall'Apomorfina SL di Ixense (sublinguale, azione in un quarto d'ora, prescrivibile anche a pazienti con malattie cardiovascolari o ipertesi) al trattamento orale con Tadalafil (di Lilly Icos), la molecola attualmente sperimentata al San Raffaele di Milano: attiva per 24 ore, si sta mostrando efficace nei diabetici (la disfunzione erettile colpisce come complicanza dal 27 al 75 per cento dei malati), non è condizionata dall'assunzione di cibo. 

In seguito alla connotazione negativa comunemente attribuita al termine "impotenza", a questa definizione si è sostituita quella, più appropriata, di "disfunzione erettile". Sta di fatto che la disfunzione erettile affligge in Europa occidentale circa 35 milioni di individui, di cui ben 3 milioni soltanto in Italia. E il disturbo, che colpisce soprattutto tra i 40 e i 70 anni, sarebbe destinato a crescere nei paesi industrializzati, anche per l'aumento dell'età media. Dunque, una vera e propria patologia dal crescente impatto sociale. 
La disfunzione erettile è l'incapacità di raggiungere e/o mantenere un'erezione sufficiente per un'attività sessuale soddisfacente. Occorre ricordare che la disfunzione erettile è un sintomo che può essere determinato da molteplici cause e che, prima della prescrizione di qualsiasi terapia, il medico deve arrivare a una diagnosi corretta dell'eziologia del disturbo e tenere conto delle indicazioni, controindicazioni e possibili effetti collaterali dei farmaci che intende usare. 
Le cause alla base dei problemi di erezione sono tante e spesso di origine organica. Secondo dati recenti, il 90 per cento degli italiani ignora che, spesso, il disturbo dell'erezione sottende altre patologie: nel 60 per cento dei casi si tratta di malattie circolatorie, arteriosclerosi, ipertensione e diabete, più frequenti con l'avanzare dell'età; mentre nei giovani risultano più diffuse le cause psicogene, principalmente la depressione. I disturbi di natura psicologica possono insorgere anche dopo un esordio di natura organica: stress e ansia da prestazione sono un corollario inevitabile della disfunzione erettile, che può coinvolgere anche la partner.

 

 

Marco Fasolino

 

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