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BOLOGNA È LA CITTÀ DOVE SI INVECCHIA MEGLIO  

 

Per invecchiare bene sono innanzitutto necessari una buona qualità dell’aria, la pulizia delle strade e dei parchi pubblici; un’adeguata assistenza sanitaria; e la sicurezza, soprattutto dentro casa. Sono questi i tre fattori principali per arrivare a una sana vecchiaia indicati da quasi il 90% degli italiani. Ed è Bologna la città italiana che meglio risponde a questi requisiti.

 

I più soddisfatti della loro qualità della vita e del loro ambiente sembrano essere, infatti, i bolognesi, coinvolti, assieme ad altri cittadini italiani, in un’indagine europea sulla vivibilità degli ambienti. L’indagine, commissionata ad NFO, agenzia britannica leader nelle ricerche di mercato, da Pfizer nell’ambito del programma “Healty Ageing”, è stata condotta su oltre 11.200 europei, provenienti da 112 zone (tra città e aree rurali) e distribuiti in 9 Paesi: Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda, Norvegia, Grecia, Spagna e Italia.

 

Lo spostamento demografico verso una popolazione europea più anziana porta con sé molte sfide per i governi e gli abitanti del vecchio continente. Le nazioni europee sono alle prese con le problematiche della garanzia pensionistica, l’assistenza sanitaria e i sistemi sociali adatti al cambiamento, tuttavia minore attenzione è stata posta al concetto di pianificazione e adeguamento degli ambienti a misura di una cittadinanza che invecchia.

Obiettivo dell’indagine Pfizer è, pertanto, quello di sondare, nel vissuto dei cittadini, quali località in Europa rispondono maggiormente a ciò che reputano di maggior valore e che soddisfano le necessità della popolazione anziana.

 

In Italia, l’indagine ha coinvolto 10 tra le maggiori città e 10 aree rurali circostanti tali città. Ebbene, i dintorni di Bologna hanno raggiunto il massimo delle preferenze, con i più alti livelli di soddisfazione dei residenti. Delle prime cinque aree italiane, solo una, Bologna, è capoluogo di provincia, mentre per trovare un’altra città si deve arrivare all’ottava posizione di Trieste, seguita da Torino e da Milano. Roma si trova soltanto al 15°, in fondo alla classifica le città del meridione (Bari, Palermo e Napoli).

 

Per le cinque categorie considerate nel misurare il livello di soddisfazione (fattori ambientali, salute e sicurezza, servizi quotidiani, servizi sanitari, supporto comunitario e sociale), troviamo quattro volte in testa alle classifiche Bologna e dintorni, mentre è Trieste con l’area circostante a vincere in percezione di sicurezza in casa e fuori. Complessivamente, le aree rurali superano sempre per livello di soddisfazione le città, fatta eccezione per i servizi quotidiani (facilità di accesso, offerta di opportunità educative, ampiezza e copertura del trasporto pubblico, ecc…) dove i più soddisfatti sono i cittadini di Bologna, Torino e Milano.

 

Il Bel Paese non smentisce il suo “saper vivere” e anche se solo il 38% degli Italiani considera fondamentale o molto importante l’offerta di eventi sociali (feste, concerti, discoteche, club, intrattenimenti vari) a livello locale, questo è risultato essere il fattore di minore importanza per tutti gli europei, con una media del 29 % per cento.

 

 

       (1/10/2003)

 

 

  

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