|
E’ normale che le sorprese più belle siano
quelle inaspettate.
Nel 1990 nacque ad Ostellato una Casa Protetta
all’avanguardia, denominata Quisisana Due con 78 posti
letto, moderna e soprattutto strutturata logisticamente
in proiezione futura, tanto da essere diffusamente
considerata come una Casa Protetta di eccellenza capace,
fino a metà 2009, di servire e curare oltre 1.100 anziani.
Quando nel 2002 l’azienda ha cambiato proprietà la parola
d’ordine è stata” innovazione” e, finalmente, sabato 03
ottobre 2009, al taglio del nastro, un migliaio di
persone ha potuto verificare tangibilmente il significato di
tale progettualità, toccare con mano gli obiettivi ottenuti
e la conclusione di un processo innovativo passato prima per
la gestione e poi per la logistica e offerta dei servizi. La
maggior parte di chi ha avuto modo di visitare la Struttura
ha mostrato il proprio stupore e la sorpresa nel trovare ad
Ostellato, un tranquillo paese della provincia Ferrarese, un
Complesso neanche mai immaginato in una qualsiasi altra
bella e ricca città della nostra Regione.
Quisisana Ostellato rappresenta infatti il primo
Complesso Socio Sanitario in grado di presentare una multi
offerta di servizi socio – sanitari senza limitarsi ad
erogare esclusivamente servizi di Casa Protetta o di Centro
diurno; tale approdo è stato raggiunto tramite un lavoro di
equipe probabilmente difficile da ripetere altrove; il
connubio di idee, bisogni e progetti Pubblico/Privati è
stato infatti vincente per ottenere il risultato raggiunto.
Il Complesso si sviluppa su un’area di 10.000 mq, con
circa 5.000 mq coperti, per la maggior parte organizzati
su un solo piano presso cui sono disponibili sia i
servizi Pubblici di Centro Unico di Prenotazione,
Medicina di Gruppo, Ambulatori specialistici e Guardia
Medica, che garantiscono una copertura medica per il
Complesso Socio Sanitario e per la cittadinanza 24 ore su 24,
sia servizi di Casa Protetta, Centro Diurno, Centro Socio
Riabilitativo con un reparto per Gravi Disabilità (D.G.R.2068/2004).
La scommessa di tale progetto consisteva nel mettere insieme
realtà pubbliche e private non sempre capaci di procedere di
pari passo; tuttavia fin dal primo momento i soggetti
interessati hanno collaborato in armonia, pianificando e
valutando le necessità del territorio e le scelte dettate
talvolta da bisogni primari, da affrontare necessariamente,
indipendentemente dai ruoli e dalle posizioni ricoperte (o
dalle costrizioni burocratiche).
La società Sirte Srl, proprietaria del Complesso,
rappresentata dal suo Presidente Giuliano Fasolino,
che ha seguito personalmente l’andamento dei lavori e
studiato la fattibilità del progetto sotto il profilo
economico e sociale, ha valorizzato l’intervento di tecnici
specializzati che, attraverso una serie numerosa di incontri
tra le parti interessate, hanno plasmato una Realtà Unica ed
innovativa, un Polo che risponde alle esigenze del
territorio e della popolazione, ora non più costretta a
spostamenti di decine di chilometri per ottenere determinati
servizi.
Al tempo stesso, l’Azienda Ausl nella persona del Suo
Direttore Generale, dott. Foglietta ha fin da subito visto
in modo positivo tale intervento, anche per la possibilità
di offrire una soluzione ai consolidati problemi di natura
logistica propri del “vecchio CUP” di Ostellato; tuttavia
l’Azienda Usl si è spinta oltre, individuando nel Progetto
delle esternalità positive, legate alla decisione di
collocare la Guardia Medica ad Ostellato e consentendo ai
cittadini del comune ferrarese di ottenere assistenza in
loco.
La Casa Protetta e il Centro Socio Riabilitativo pertanto si
ritrovano con una copertura medica di 24 ore, che
rappresenta un’assoluta novità nel settore. Infatti nella
maggior parte delle case protette non è garantita nemmeno la
copertura infermieristica per 24 ore.
L’auspicio, pertanto, è che molte altre comunità possano
beneficiare di progetti simili; la base dell’assistenza
infatti non può essere che questa: il ricovero in casa
protetta oggi avviene con un rilievo sanitario sempre più
accentuato, non è pensabile pertanto un futuro dove i
servizi non siano integrati ed altamente qualificati.
Salvatore Catorano
(5/10/2009)
UNO STAFF CON ELEVATA
PROFESSIONALITA’
I Segreti dell’Organico di QO: formazione continua e
consapevolezza del rilievo sociale del proprio lavoro.
Dopo la presentazione della parte logistica
del Complesso non si può non parlare
del “cuore “, del “patrimonio” della Quisisana Ostellato,
cioè dello STAFF: un organico ci circa 80 persone che
lavora diligentemente e professionalmente al servizio di
anziani, ammalati e persone che per motivi diversi
soggiornano presso il Complesso di Ostellato.
Responsabile delle Risorse Umane è la Vice Presidente di
Sirte Srl, Gloria Fasolino che, grazie agli anni di
esperienza maturati nel settore socio sanitario, gestisce
“con polso” ed efficacia l’organico a disposizione, tentando
di riconoscere le necessità e le propensioni individuali
degli operatori, attraverso un rapporto sistematico e
quotidiano, e mettendo a disposizione dell’azienda il meglio
che ognuno di loro riesce a dare.
Un puzzle piuttosto che una piramide; è così che i vertici
dell’Azienda di Ostellato amano raffigurare l’organico, non
c’è infatti una figura più importante dell’altra ma un
insieme di forze che opportunamente legate, determinano
un’organizzazione difficilmente paragonabile ad altre realtà
presenti nel territorio.
Si tratta quindi di una struttura Complessa, i cui servizi
di elevata professionalità costituiscono un riferimento
unico su tutto il territorio, rispetto ai quali diventa
addirittura difficoltoso individuare termini di paragone con
cui produrre degli utili raffronti.
Infatti ai servizi destinati agli anziani non
autosufficienti, se sono aggiunti ulteriori a favore di
un’utenza, anche non necessariamente anziana, con patologie
molti gravi e rispetto alle quali, nei mesi precedenti,
è stata promossa un’intensa attività di formazione volta ad
ottenere livelli di eccellenza sul piano dell’assistenza e
del trattamento di tali casistiche.
Una rigida selezione ha portato alla formazione di Operatori
Socio Sanitari che, ad oggi, hanno dalla loro, oltre che
corsi regionali specifici per tali incarichi, anche una
esperienza in diverse Strutture che erogano servizi
analoghi; tutti i servizi sono gestiti infatti da personale
rigorosamente qualificato; ausiliari; di cucina; di
manutenzione; insomma tutto è minuziosamente dettagliato.
Una Casa Protetta di pari ricettività in genere eroga
servizi infermieristici attenendosi semplicemente alle
normative, senza garantire quei livelli di assistenza
sufficienti per intervenire su una dimensione sanitari
sempre più qualificato. Il Complesso di Ostellato non si è
limitato invece alla copertura infermieristica h24 ma grazie
alla collaborazione con la Medicina di Gruppo di Ostellato e
all’Azienda USL di Ferrara che ha attivato la guardia
medica, vi è un presidio medico sulle 24 ore.
Di tale lavoro e delle relative responsabilità in termini
organizzativi e logistici ne sono a conoscenza tutti i
componenti dell’’organico: le varie Responsabili di Nucleo,
delle Attività assistenziali, il Coordinamento del CSR, che
giornalmente guidano i propri collaboratori di un attività
prima di tutto di natura sociale.
Ad una buona idea bisogna far si che segua sempre una
qualificata concretezza; d’altronde le difficoltà maggiori
sono rappresentate dal fare e lo sanno bene ad Ostellato
dove un progetto che affonda le sue radici nell’impegno
profuso incessantemente da dieci anni, ha comunque bisogno
di tutto la forza e la professionalità di chi continua ad
occuparsene: in bocca al lupo dunque alla coordinatrice e ai
suoi collaboratori.
Redazione Terzaeta.com
(5/10/2009)
|


|
L'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
|