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PENSIONI DI ANZIANITà 2002: QUESTE LE 

POSSIBILITà DI "USCITA"

 

In attesa dei nuovi interventi governativi in materia di pensioni, che pare non comporteranno alcun giro di vite per le pensioni di anzianità, ma che invece sembrano più orientati a favorire incentivi, contributivi e fiscali, a chi rinvia il pensionamento, le finestre delle pensioni di anzianità continuano ad aprirsi regolarmente. Con il 2002 cambia però il meccanismo, nel senso che non ci saranno più discriminazioni legate all'età anagrafica. Ciò è dovuto al fatto che si conclude l'ultima tappa della riforma Prodi del 1997, che ha previsto, sia pure con aumenti graduali, un'età minima per la pensione di anzianità e cioè 57 anni.

  

Finora gli scaglionamenti hanno premiato i più anziani, nel senso che chi, oltre ai 35 anni di contributi poteva far valere i 57 anni di età, poteva andare in pensione alla prima via d'uscita possibile. Chi aveva un'età inferiore doveva aspettare invece l'anno successivo. Dal 2002 non sarà più così, dal momento che l'età da accompagnare ai 35 anni di contributi va a regime, raggiungendo definitivamente 57 anni.

 

Vediamo quali sono le finestre d'uscita previste nel corso del 2002 e chi potrà approfittarne:

a gennaio possono andare in pensione:

  • i lavoratori dipendenti che, entro il 30 settembre 2001, hanno maturato 35 anni di contributi e 56 di età o, in alternativa, 37 anni di contributi, senza limite di età;

  • gli operai e i precoci che, entro il 30settembre2001, hanno maturato 35 anni di contributi e 54 di età o, in alternativa, 37 anni di contributi, senza limite di età;

  • gli autonomi con 35 anni di contributi e 58 di età, o in alternativa 40 anni di contributi a prescindere dall'età, maturati entro il 30 giugno 2001;

ad aprile possono andare in pensione:

  • i lavoratori dipendenti che, entro il 31 dicembre 2001, hanno maturato 35 anni di contributi e 56 di età o, in alternativa, 37 anni di contributi, senza limite di età;

  • gli operai e i precoci che, entro il 31 dicembre 2001, hanno maturato almeno 35 anni di contributi e 54 di età o, in alternativa, 37 anni di contributi, senza limite di età;

  • gli autonomi con 35 anni di contributi e 58 di età, o in alternativa 40 anni di contributi a prescindere dall'età, maturati entro il 30 settembre 2001;

a luglio possono andare in pensione:

  • i lavoratori dipendenti che, entro il 31 marzo 2002, hanno maturato 35 anni di contributi e 57 anni di età;

  • gli autonomi con 35 anni di contributi e 58 di età, o in alternativa 40 anni di contributi a prescindere dall'età, maturati entro il 31 dicembre 2001;

a ottobre possono andare in pensione:

  • i lavoratori dipendenti che, entro il 30 giugno, hanno maturato almeno 35 anni di contributi e 57 anni di età;

  • gli autonomi con 35 anni di contributi e 58 di età, o in alternativa 40 anni di contributi a prescindere dall'età, maturati entro il 31 marzo 2002.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi le finestre si aprono 6 mesi dopo la fine del trimestre in cui si raggiungono i requisiti.

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


 

Pensione di anzianità: prima finestra del 2002

 

 

 

 

 

 

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