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Oltre
44mila pensioni di vecchiaia e di anzianità in più, per
una spesa complessiva in aumento di oltre 595 milioni di
euro. Diminuiscono invece gli assegni di invalidità e
inabilità (meno 1764, il 3,9% rispetto all'anno 2000) e,
soprattutto, le pensioni indirette e di reversibilità (meno
18.500, l'8,8% rispetto all'anno 2000). Questi alcuni dei
numeri più significativi contenuti nel bilancio consuntivo
2001 dell'Inps. Un documento dal quale emerge un
miglioramento rispetto all'anno precedente, grazie
soprattutto all'aumento delle entrate contributive e al
maggior apporto dello Stato ai conti dell'Istituto. Dal
documento contabile emerge, però, la continua crescita dei
nuovi pensionamenti. Questo vale, in particolare, per le
pensioni di vecchiaia e di anzianità. Nel 2001 il numero di
questi assegni è cresciuto del 14% rispetto al precedente
anno: l'Istituto ha, infatti,liquidato in corso d'anno
361.003 nuove pensioni rispetto alle 316.792 del 2000. Tra
assegni di vecchiaia e di anzianità nuovi ed estinti
il saldo presenta un incremento dell'1,9%. Sale così, di
conseguenza, la spesa sostenuta per il relativo pagamento.
Nel 2001 l'aumento è stato di 595 milioni di euro, appena
calmierato dalla riduzione della spesa sostenuta per le
altre prestazioni: l'incremento complessivo si è così
attestato a quota 525 milioni di euro. Ciò è dovuto al
fatto che la riduzione dei trattamenti di invalidità e
inabilità è stata del 3,9% e quella delle pensioni di
reversibilità ha raggiunto l'8,8%. Dal
bilancio consuntivo 2001 emerge anche che l'importo medio
annuo del totale delle nuove prestazioni è più elevato,
rispetto ai trattamenti del 2000, di circa 583 euro annui
(il 7,5% in più). A fine 2001 l'Istituto previdenziale
aveva in pagamento 15.331545 pensioni, lo 0,7% in più
rispetto ai 15.222.327 del 2000. La spesa sostenuta per
garantire queste prestazioni è stata pari a 114 miliardi di
euro, per una crescita del 4,7%. L'importo medio delle
pensioni di vecchiaia e di anzianità nelle principali
gestioni dell'Inps è pari a 721 euro mensili,
il 3,7% in più rispetto al 2000.
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DALL'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
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