|
Il 2002 non ha frenato la corsa delle
pensioni di anzianità. Che, al contrario, continua ancora
più velocemente dell'anno precedente sia tra i lavoratori
dipendenti che tra gli artigiani.
è quanto
dimostrano i dati dell'Inps sul processo produttivo: in 12
mesi, su tre domande di pensione accolte dall'Istituto nelle
varie gestioni amministrate, almeno una era di anzianità.
Nell'anno solare 2002 sono state liquidate
complessivamente 643mila pensioni, di cui 197.147 di
anzianità. Identica proporzione, ma numeri inferiori,
invece, nell'anno 2001, quando su un totale di 537mila nuove
prestazioni liquidate quelle di anzianità erano state
164.308, per un aumento, quindi, di quasi il 20% alla fine
del 2002. Anche nel 2002 il numero di nuovi trattamenti
anticipati ha superato sia quello degli assegni di vecchiaia
(195.010) sia quello delle reversibilità (179.337). In
crescita, rispetto al 2001, anche le pensioni di invalidità
(nel 2002 ne sono state liquidate 50.635 rispetto alle
44.356 del 2001), le pensioni indirette (20.532 rispetto a
29.144) e, soprattutto, quelle di reversibilità (179.337
contro 151.947). In controtendenza, invece, i
prepensionamenti, passati dai 1.050 del 2001 a 782 del 2002.
Quanto alle diverse categorie, invece, le
pensioni di anzianità sono in crescita sia tra i lavoratori
dipendenti sia tra gli artigiani, mentre diminuiscono tra i
commercianti. Se nel 2001 il Fondo pensioni dei lavoratori
dipendenti aveva liquidato 101.164 assegni di questo tipo,
nel 2002 quel numero è cresciuto del 17,35% attestandosi a
quota 118.713. Discorso analogo nella gestione degli
artigiani: rispetto alle 26.295 nuove pensioni di anzianità
del 2001, l'anno successivo l'incremento è stato del 17,52%
raggiungendo quota 30.903. Diverso, invece, l'andamento
nella gestione Inps dei commercianti. Qui, nel 2002, le
pensioni di anzianità liquidate in corso d'anno (e riferite,
dunque, anche agli anni precedenti) sono state 19.824, il 6%
in meno rispetto alle 21.116 del 2001. Una "performance" che
non è servita, da sola, a contrastare la corsa dei
pensionamenti di anzianità: più o meno costante, rispetto al
2001 è stato infatti l'andamento nelle altre gestioni
amministrate dall'Inps.
Intanto l'istituto di previdenza prosegue la
lotta all'arretrato. Se a fine 2001 erano giacenti 221.180
domande di pensione, alla fine dell'anno successivo quella
giacenza si era ridotta del 3,73%: al 31 dicembre 2002 erano
infatti in attesa di definizione 21mila pratiche di
pensione. Ma mentre i tempi di attesa della pensione si
riducono in generale per gli aspiranti pensionati di
anzianità o superstiti, aumenta invece nei principali fondi
la giacenza delle richieste di pensione di vecchiaia: a
fronte di 54.938 domande da esaminare a fine 2001,
l'incremento è stato del 17,9%, a quota 64.774, alla fine
dell'anno successivo.
|

|
DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM
|