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Scade martedì 30
settembre il pagamento della seconda rata 2003,
periodo aprile giugno, dei contributi dovuti dai lavoratori
che hanno chiesto la prosecuzione volontaria. I pagamenti
devono essere effettuati secondo gli importi prestampati sui
bollettini inviati dall'INPS direttamente a casa degli
interessati. Versamenti di importo inferiore a quello
indicato comportano la riduzione proporzionale dei periodi
accreditati e, conseguentemente, dell'importo della
pensione. Si ricorda, inoltre, che un solo giorno di ritardo
renderebbe nullo il versamento, senza la possibilità di
recuperare il trimestre. In tal caso l'INPS provvederà a
rimborsare quanto versato senza l'aggiunta di interessi.
La richiesta di autorizzazione
alla prosecuzione volontaria può essere presentata presso
qualsiasi ufficio dell'INPS, compilando l'apposito modulo.
Su tale modulo devono essere riportati i dati anagrafici
completi di codice fiscale e indirizzo. Particolare
attenzione deve essere prestata nella compilazione del
questionario, nel quale occorre indicare tra l'altro la
gestione nella quale si intende versare i contributi e
quelle presso le quali si è stati assicurati. È necessario
dichiarare se al momento della domanda si sta ancora
lavorando, se si è iscritti ad altra forma di previdenza (in
Italia o all'estero) o se si è titolari di una pensione
diretta (di vecchiaia, inabilità, invalidità, anzianità).
È possibile versare i
contributi volontari anche per i sei mesi precedenti la
domanda, purché privi di qualsiasi altra copertura
assicurativa. L'esercizio di tale facoltà, però, non
comporta una retrodatazione dell'autorizzazione, per cui la
decorrenza giuridica resta sempre e comunque fissata al
primo sabato successivo alla data di presentazione della
domanda.
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DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM
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