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Dal 6 ottobre è scattato il diritto
al superincentivo per quei lavoratori che, pur avendo
maturato i
requisiti per la pensione di anzianità (35 anni di
contributi e 57 di età o 38 anni di contributi a prescindere
dall'età), decidono di rimanere
in attività.
Questo sul bonus è il primo
decreto attuativo della delega previdenziale e ad esso
seguiranno quelli sulla previdenza complementare e quello
sull'innalzamento dell'età pensionabile. Potranno
beneficiare dell’incentivo tutti i lavoratori privati,
inclusi quelli iscritti a casse privatizzate, che hanno
maturato il diritto alla pensione di anzianità ovvero che lo
matureranno entro il 31 dicembre del 2007. Al momento
rimangono tagliati fuori dalla riforma i dipendenti
pubblici.
Una volta raggiunti i
requisiti il lavoratore potrà scegliere se andare in
pensione, restare al lavoro e far continuare a versare i
contributi all’Inps, oppure potrà optare per ricevere in
busta paga i contributi che normalmente sarebbero destinati
all'Inps, incassando in tal modo il superbonus,
ossia il 32,7% dello stipendio lordo. Il superbonus verrà
versato al lavoratore direttamente dal datore di lavoro a
partire dal mese successivo a quello della richiesta (l'Inps
invierà nei prossimi giorni una lettera con modulo allegato
ai 40mila lavoratori che maturano i requisiti entro il 30
settembre).
Il lavoratore che
sceglie il "superbonus" potrà decidere per la pensione
d'anzianità in qualunque momento (anche dopo un solo mese).
Non potrà, invece, tornare sui suoi passi e fare ripartire
il conteggio dei contributi ai fini di una pensione più
ricca. Se
cioè rinuncia al versamento dei contributi previdenziali, la
pensione resterà “congelata”. Quindi l’importo che spetterà
a chi ha scelto il superbonus sarà pari a quello calcolato
al momento della richiesta dell’incentivo, adeguato
all’aumento del costo della vita intervenuto nel frattempo.
Il modulo per richiedere il
bonus potrà essere ritirato nelle sedi Inps oppure scaricato
dal sito internet dell'Istituto previdenziale (www.inps.it).
Il lavoratore che decidesse di restare al lavoro sarà
comunque tenuto ad inviare adeguata comunicazione sia alla
sede Inps di competenza che al proprio datore di lavoro.
Entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della
comunicazione l'Inps invierà idonea certificazione al datore
di lavoro con il calcolo della pensione fino ad allora
maturata.
L'incentivo sarà valido fino al 31 dicembre del 2007, ma
nell'ambito della verifica della riforma il governo potrà
decidere una proroga.
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DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM
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