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Dichiarazione di Silvano Miniati,
segretario generale Uil Pensionati
Da
mesi come sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil
chiediamo senza successo un incontro con il Governo per
discutere di rivalutazione delle pensioni e di istituzione
del Fondo nazionale per la non autosufficienza. Da mesi
chiediamo che si approvino misure efficaci per far fronte al
progressivo impoverimento di milioni di pensionati e al
peggioramento delle condizioni di vita di milioni di
anziani". È quanto dichiara Silvano Miniati, segretario
generale Uil Pensionati.
"Nessuna risposta – prosegue
Miniati – ci è arrivata da questo Governo. Nel frattempo,
però, i vertici degli enti previdenziali hanno deciso di
aumentare l'entità dei propri compensi e dei gettoni di
presenza, rifacendosi all’orientamento del Governo, con
decisioni che dovranno comunque essere ratificate dal
Ministero dell’Economia. E tutto questo proprio mentre i
pensionati e i lavoratori si stanno mobilitando in difesa
delle sedi degli enti previdenziali messe in vendita.
Come Uil Pensionati
chiediamo al Ministero dell'Economia di non ratificare
questi aumenti. Tutto questo accade dopo che
parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, manager
pubblici hanno già deciso di aumentare i propri compensi e,
dove possibile, anche le proprie future pensioni.
È una situazione che crea
tra i pensionati delusione e rabbia, e anche il desiderio di
intensificare la mobilitazione con atti eclatanti. I sindacati dei pensionati
di Cgil, Cisl e Uil – conclude Miniati – certamente non
deluderanno le aspettative dei pensionati anche
nell'individuare forme di mobilitazione capaci di abbattere
il muro di indifferenza che circonda le richieste di milioni
di cittadini anziani di questo Paese".
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DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM
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