|
Il
pensionato può delegare la riscossione della pensione
ad una
persona di fiducia. Per ottenere la delega al momento
della presentazione della domanda di pensione o
successivamente è necessario compilare
un modulo, cosiddetto "DEL0", disponibile presso tutti gli uffici
INPS. Il pensionato è tenuto a firmare in presenza
del funzionario dell'INPS che riceve la domanda o di
altre autorità indicate nel modello stesso. L'Ente
previdenziale provvede a convalidare la
delega rilasciando una comunicazione (DEL01) in duplice copia, una per l'ufficio pagatore e
una per il pensionato. Al momento della riscossione
della pensione, il delegato è sempre tenuto a presentare la
comunicazione all'ufficio pagatore.
NON
PIÙ DI DUE DELEGHE
Una
persona non può essere delegata alla riscossione
della pensione da più di due pensionati. Per evitare
questo inconveniente, l'INPS, prima della convalida, effettua dei
controlli sul numero di deleghe già concesse al
soggetto interessato.
Ci sono però delle eccezioni a questo limite per
quelle persone che:
-
possiedono più deleghe
per espresso rilascio dell'autorità
giudiziaria;
-
per doveri d'ufficio sono tenute a riscuotere per
conto di:
a) ricoverati in case di cura o di assistenza
per anziani;
b) pensionati che vivono in comunità di
anziani o comunità religiose.
DICHIARAZIONE
DI ESISTENZA IN VITA
Per
evitare truffe ai pensionati che hanno delegato la
riscossione della propria pensione ad una persona di
fiducia, l'INPS, ogni anno, avvalendosi della
procedura di scambio di
informazioni automatizzate con i Comuni, provvede ad accertare
di ufficio l'esistenza in vita del titolare della
pensione.
|