Home > Terzaet@ News > Pensioni News > Le pensioni dell'Unione Europea

 

 

LE PENSIONI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Il trattato del 1° gennaio 1958 istitutivo della Comunità europea (ora divenuta Unione Europea) prevede la libera circolazione dei lavoratori all'interno dell'Unione. In attuazione di specifiche norme, sono stati emanati  Regolamenti che disciplinano dettagliatamente la materia della sicurezza sociale nei confronti dei Paesi dell'Unione Europea. In particolare i Regolamenti dettano norme in materia di assicurazione contro l'invalidità, la vecchiaia e la morte (pensioni), assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, assicurazione contro la disoccupazione, assistenza malattia, maternità e prestazioni familiari.

Lo scopo di tali regolamenti è la tutela dei lavoratori che hanno svolto attività dipendente o autonoma nei diversi Stati Membri. Infatti consentono ai soggetti interessati di:

  • sommare tutti i periodi di assicurazione e contribuzione maturati nei diversi Paesi allo scopo di poter ottenere la pensione in ciascuno Stato (totalizzazione dei periodi assicurativi);

  • ricevere il pagamento della pensione a carico di un Paese dell'Unione Europea anche se residenti sul territorio di un altro Stato membro dell'Unione.

 

LA DOMANDA

 

Nel caso in cui il lavoratore abbia svolto periodi di lavoro in due o più Stati membri, la domanda di pensione deve essere presentata nel paese di residenza che, a sua volta, la trasmette agli altri Stati in cui l'interessato è stato occupato. Quando una domanda viene trasmessa all'Inps dall'Ente dello Stato membro di residenza del lavoratore, il termine previsto per l'adozione del provvedimento da parte dell'Istituto (120 giorni) decorre dal momento in cui la stessa, completa dei dati e dei documenti richiesti, è pervenuta all'Inps.

 

 

DOVE SI PRESENTA

 

La domanda di pensione - unitamente ai documenti richiesti - va presentata presso l'Ente previdenziale del Paese in cui il lavoratore risiede, sia che la domanda di pensione interessi un solo Stato, sia che interessi tutti gli Stati dove l'emigrato ha lavorato. Infatti l'Ente di previdenza del Paese di residenza si fa carico di segnalare la domanda agli Enti degli altri Paesi in cui l'interessato ha lavorato per accertare il diritto a pensione.

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati