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In
seguito all'entrata in vigore del D.Lgs 31.03.1998
n.112, le prestazioni a favore di invalidi civili,
ciechi e sordomuti vengono corrisposte direttamente
dall'INPS con cadenza mensile.
CHI
NE HA DIRITTO
Hanno
diritto a queste prestazioni gli invalidi civili
totali e parziali, i ciechi e i sordomuti privi di
reddito o che dispongono di redditi non superiori ad
un limite annuo prestabilito.
LIMITI
DI REDDITO
Ai
fini della corresponsione della pensione agli invalidi
civili si
considerano solo i redditi personali
dell'interessato escludendo quelli del coniuge.
TIPO
DI PRESTAZIONI
A)
Invalidi civili
Le
prestazioni sono le seguenti:
-
pensione di inabilità, spetta agli invalidi civili
in età superiore ai 18 anni e totalmente inabili;
-
assegno mensile di assistenza, spetta agli invalidi
civili in età superiore ai 18 anni e affetti da una
riduzione della capacità lavorativa di almeno il 74%
e che risultino incollocabili;
-
indennità mensile di frequenza concessa agli invalidi
civili minori di 18 anni per il ricorso continuo, o
anche periodico, a trattamenti riabilitativi o
terapeutici a seguito della loro minorazione;
-
indennità di accompagnamento spettante agli
invalidi civili totali, impossibilitati a deambulare
senza l'aiuto di un accompagnatore o che necessitano
di assistenza continua.
B)
Sordomuti
Le
prestazioni sono di due tipi:
-
pensione;
-
indennità di comunicazione.
C)
Ciechi civili
Le
prestazioni consistono in una :
-
pensione di importo differenziato secondo che
si tratti di ciechi assoluti o ciechi parziali;
-
indennità mensile spettante ai ciechi parziali
ventesimisti;
-
assegno di accompagnamento concessa ai minori
ciechi civili assoluti pluriminorati.
IMPORTO
DELLE PRESTAZIONI PER L'ANNO 2001
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TIPO
DI PRESTAZIONE |
LIMITE
ANNUO DI REDDITO INDIVIDUALE |
IMPORTO
MENSILE |
| INVALIDI
CIVILI |
Pensione di
inabilità |
lire 24.078.410 |
lire
411.420 |
| Assegno
mensile di assistenza |
lire 7.067.450 |
lire 411.420 |
| Indennità
mensile di frequenza |
lire 7.067.450 |
lire 411.420 |
| Indennità
di accompagnamento |
Nessun
limite |
lire 817.330 |
|
SORDOMUTI |
Pensione |
lire 24.078.410 |
lire 411.420 |
|
Indennità
di comunicazione |
Nessun
limite |
lire 334.100
|
|
CIECHI
CIVILI |
Pensione ai
ciechi assoluti (*) |
lire 24.078.410
|
lire
444.910 |
|
Pensione ai
ciechi parziali: assegno decimisti |
lire 11.576.150
|
lire
305.207 |
|
Indennità
mensile ai ventesimisti |
Nessun
limite |
lire
94.780 |
|
Indennità di
accompagnamento |
Nessun
limite |
lire
1.179.660 |
(*)
Se il cieco è ricoverato, la pensione è di 411.420
lire.
MAGGIORAZIONI
La
legge Finanziaria ha previsto, dal 1° gennaio 2001,
la corresponsione di una maggiorazione sociale sulle
prestazioni spettanti ad invalidi civili, ciechi
civili e sordomuti per un importo pari a lire 20.000.
Tale maggiorazione può essere pagata se il soggetto
invalido non supera i limiti di reddito stabiliti
dalla legge.
Il
soggetto invalido che ha compiuto 65 anni di età ha
diritto, in luogo dei suddetti trattamenti economici,
all'assegno sociale a carico dell'Inps. A quest'ultimo
possono essere aggiunte le maggiorazioni sociali pari
a:
Tali
maggiorazioni spettano se non vengono superati i
limiti di reddito stabiliti dalla legge. i redditi da
considerare sono tutti quelli relativi all'anno in
corso, compresi quelli esenti da Irpef e quelli del
coniuge del richiedente.
IL
PAGAMENTO
Dal
mese di novembre 1998 le pensione e le indennità
vengono corrisposte direttamente dall'INPS con cadenza
mensile. Tali prestazioni sono disponibili:
-
dal primo giorno del mese in caso di accredito su
conto corrente bancario o postale;
-
nei primi giorni del mese secondo un calendario
fissato dagli uffici pagatori in caso di riscossione
diretta presso gli sportelli dei predetti uffici.
LE
COMPETENZE
Il
decreto legislativo stabilisce che l'INPS deve
provvedere esclusivamente al pagamento delle pensioni
e delle indennità. Il loro riconoscimento spetta,
invece, alle Regioni che hanno il compito di
verificare l'esistenza dei requisiti sanitari
richiesti tramite apposite Commissioni mediche
operanti presso le Aziende Sanitarie Locali. La
Commissione medica superiore istituita presso il
Ministero del Tesoro verifica poi la permanenza dei
suddetti requisiti.
Il
Ministero del Tesoro, inoltre, entro il 30
giugno di ogni anno, procede all'accertamento dei
redditi verificando la sussistenza dei requisiti
tramite controlli incrociati tra il Casellario dei
pensionati e il Ministero delle Finanze.
Dal
1° gennaio 2001 la funzione relativa alla concessione
delle pensioni, assegni, indennità spettanti agli
invalidi civili e sordomuti è stata trasferita alle
Regioni. Su richiesta delle Regioni e sulla base di
accordi il Ministero dell'Interno può prestare
attività di supporto e di consulenza e comunque non
oltre la data del 31.12.2001. Le Regioni possono in
ogni caso prevedere che la potestà concessiva dei
trattamenti di invalidità civile venga esercitata
dall'INPS a seguito di accordi con le Regioni
medesime.
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