Il libretto di pensione è l'unico documento valido
per riscuotere la pensione presso la
banca o l'ufficio postale. Al libretto di norma deve
essere applicata una
fotografia autenticata; in caso contrario è
necessario presentare presso l'ufficio pagatore,
insieme al libretto, anche un documento di
riconoscimento valido (carta di identità, passaporto, patente
di guida, ecc.).
Nel libretto vengono riportati i dati più
significativi relativi alla pensione, quali importo mensile,
ufficio pagatore, categoria della pensione, numero di certificato, etc.
All'inizio di ogni anno l'INPS provvede a rinnovare questa
parte del libretto (cosiddetto mod. Obis/M) e a
consegnarla al pensionato tramite l'ufficio pagatore o
ad inviarla al suo domicilio per consentirgli di
controllare, tra l'altro, l'esattezza delle rate
spettanti (mensili, semestrali o annuali) e delle
detrazioni di imposta.
Il nuovo modello Obis/M, emesso dal mese di
gennaio 2001, riporta tutte le
informazioni relative alle pensioni INPS corrisposte al
singolo pensionato ed indica:
-
la
perequazione automatica applicata sulla pensione;
-
gli
importi mensili lordi con le variazioni previste
nell'anno;
-
gli
importi mensili netti anche in Euro;
-
le
ritenute erariali comprese le addizionali e
l'aliquota massima applicata;
-
le
detrazioni di imposta;
-
le
quote asscociative;
-
la
trattenuta giornaliera per l'incumulabilità con
l'attività lavorativa;
-
eventuali
recuperi.
L'importo netto della pensione viene
indicato in Lire ed in Euro.
In caso di furto o di smarrimento del libretto il
pensionato è tenuto a chiedere il duplicato alla
propria sede INPS; quando al libretto è applicata la fotografia
autenticata il pensionato deve anche presentare una
denuncia all'autorità di pubblica sicurezza.