
All'età di 85 ani è morto Mike
Bongiorno, uno dei più popolari tra i
presentatori della televisione italiana.
Il noto personaggio televisivo è stato stroncato
da un infarto mentre alloggiava in un albergo
di Montecarlo, per un breve periodo di riposo.
Le cronache televisive e giornalistiche oggi
riportano il cordoglio di un'intera nazione che
giustamente, riconosce in Mike Bongiorno uno dei
simboli della Tv italiana, della sua
progressiva evoluzione ed il riferimento di
quella speranza, diffusa in ciascuno, di poter
partecipare, un giorno, ad uno dei suoi quiz e
sbancare il montepremi.
Alla redazione di terzaeta.com in questo
momento, piace ricordare un uomo sempre
schietto e diretto, che non aveva paura di
mettersi in gioco alla sua età e realizzare
imprese che tendenzialmente verrebbero
sconsigliate od addirittura interdette.
Mike ha dimostrato infatti che la passione verso
i sapori più intensi della vita e la caparbietà
con cui lottava per ogni traguardo che
intendesse raggiungere, rappresentano il giusto
mix di elementi per ottenere splendide
soddisfazioni ad ogni età.
Tra qualche mese avrebbe condotto infatti un
nuovo programma su Sky e chissà, insieme a
Fiorello, probabilmente sarebbe stato uno dei
protagonisti di successo del nuovo palinsesto
televisivo. Dal punto di vista professionale,
continuava dunque a coccolare ed alimentare la
sua passione verso la Tv, reiventandosi ad ogni
nuova occasione, lasciando che la Tv parlasse di
lui ed offrendo sempre nuovi spunti ed occasioni
per apprezzarne l'ironia e la semplicità.
A dimostrazione che un "bambino di 83 anni",
come lo definiva Fiorello qualche anno fa,
poteva permettersi di tenere la scena meglio di
tanti altri giovani velleitari, convinti che
basti partecipare ad un reality per acquisire
fama internazionale ed ottenere una rendita di
posizione.
Ci vogliono invece impegno, preparazione e
dedizione.
Le stesse che Mike ci metteva in ogni aspetto
della sua vita e che gli consentivano di
realizzare sogni, preclusi alla faciloneria ed
all'approssimazione di molti.
Ci piace ricordarlo pertanto, mentre a 76 anni,
in diretta televisiva, raggiungeva su una
slitta, il Polo Nord con una spedizione che
ripercorreva le orme di quella compiuta dal Duca
degli Abruzzi alla fine dello scorso secolo.
In diretta, Mike Bongiorno aggiornava gli
spettatori sull'avanzamento della spedizione con
la solita freschezza e professionalità che lo
connotava e con una passione tale da evidenziare
come anche i "bambini di 83 anni" possono
permettersi imprese degne del più giovane e
preparato degli atleti.
Buona scalata Mike e grazie di tutto.
La
redazione di terzaeta.com