|
Quarto
appuntamento con le gesta dell'analista della CIA
creato dalla penna di Tom Clancy. Dopo Caccia
a Ottobre rosso, eccellente esordio della
saga con Alec Baldwin nei panni del prode Jack
Ryan, e la doppietta Giochi di potere e Sotto
il segno del pericolo con Harrison Ford, è
il turno di Ben Affleck la cui minore età,
rispetto agli attori precedenti, riduce il film
ad una sorta di prequel. Vediamo, infatti, Ben
Affleck impegnato in operazioni di seduzione,
corteggiamento e tentativi di intercorsi sessuali
con quella che, se non erriamo, diventerà sua
moglie.
Ma
l'argomento, tratto da un libro di Tom Clancy del
1991, tra i suoi più fortunati, è di
incontestabile attualità. Che succederebbe se
qualche malintenzionato terrorista minacciasse di
usare una delle tante testate nucleari reperibili
sul mercato? Cosa succederebbe se la usasse
davvero? Lo spettacolo di una grande città
americana devastata da una bomba atomica, dopo la
tragedia del World Trade Center, può contare su
un valore aggiunto emotivo che vale più di un
effetto speciale.
E
difatti le scene della distruzione di Atlanta ad
opera della macchinazione di un gruppo di ultrà
aristocratici sono la cosa migliore del film. Il
panico, la rovina, l'impotenza, lo sbriciolarsi e
il prendere fuoco del mondo, un Presidente
americano che esce insanguinato e sconvolto dalla
macchina, un direttore della CIA che ci rimette
la pelle per salvarlo: insomma, qualcosa di più
del solito action movie americano.
|