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Tutte le vittime studiavano
all'università e sono state ritrovate completamente
nude e depredate dei loro oggetti personali.
L'investigatrice si attira la diffidenza e i rancori
della polizia locale, in particolare dei due agenti
impegnati al suo fianco.
Quando il serial killer
ritorna a colpire, Simone Martini, un ragazzo cieco,
riesce a captare in chat-line la conversazione tra il
mostro e la ragazza che ucciderà. L'unica possibilità
di fermare lo psicopatico risiede nel ragazzo che è
in grado di riconoscere la sua "voce verde",
cattiva e pericolosa. Per Simone anche la voce di
Grazia ha un colore: quasi blu, come canta Elvis
Costello nel brano che dà il titolo alla storia. Il
regista mette in scena un film struggente e nerissimo
con effetti forti e a tratti sgradevoli, dovuti al
clima macabro e ossessivo che avvolge sempre più i
personaggi. |