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Al centro del nuovo film
di animazione Disney c'è l'ingenuo ma
determinato cartografo di un museo, Milo Thatch
che sogna di portare a termine la ricerca
iniziata da suo nonno, anche lui famoso
esploratore. Quando riappare un diario da tempo
scomparso che fornisce nuovi indizi sul
ritrovamento del luogo ed un eccentrico
miliardario si offre di finanziare la
spedizione, l'azione prende vita. Milo alla fine
conduce il Capitano Rourke e la sua squadra nel
remoto regno sottomarino ma ciò che vi scoprono
supera le loro aspettative scatenando una serie
di eventi esplosivi che soltanto Milo sarà in
grado di risolvere.
Atlantis
appare più "tradizionale" di
qualsiasi recente pellicola d'animazione. La
storia è infatti decisamente convenzionale,
troppe affinità con la serie giapponese Nadia e
il mistero della pietra e con Titan A.E. (il cui
insuccesso costrinse la Fox a chiudere il
settore animazione), troppe falle nella
sceneggiatura.
Il film scorre veloce, con
freddezza, senza suspence e con poca fantasia;
sviluppa i suoi personaggi ma non riesce a
sostenere la dimensione poetica che si nasconde
dietro al mito atlantideo. è
una commedia classica Disney, con i personaggi
che declamano simpaticamente sciocchezze. Ma
vorrebbe anche avere un messaggio importante,
con i tradizionali cattivi e il buono di gran
cuore. |