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Con
l’aiuto del loro galante capo, noto per l’abilità
nell’evitare incontri diretti con le sue
collaboratrici, "gli Angeli" usano il loro fascino
femminile, la loro grinta, congegni ad alta tecnologia
e lotta corpo a corpo per salvare se stesse e Charlie,
soprattutto dopo aver scoperto che Eric Knos non è
l’agnellino buono che sembra ma sta tramando di
uccidere il ricco anonimo che finanzia l’agenzia
investigativa.
Il mito delle Charlie’s
Angels, la
serie televisiva che dal 1975 al 1981 ha catturato il
favore di molti fan, ritorna sul grande schermo. A
interpretare le tre bellissime detective sono Drew
Barrymore, Cameron Diaz e l’attrice asiatica Lucy
Liu che promette di affascinare i mercati orientali.
Il film rappresenta un elegante caso di marketing: il
target selezionato è rappresentato, prima ancora
degli spettatori televisivi degli anni Settanta, dai
giovani a cui viene offerta l’immagine di una donna
bella, intelligente, grintosa e capace di dominare le
situazioni.
Atmosfere hi-tech, citazioni parodistiche,
colonna sonora tra vecchi successi e rivisitazioni per
un prodotto che è frutto della fantasia di un
trentenne regista di videoclip al suo debutto
cinematografico.
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