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Ma
quando tutto sembra volgere al meglio, l'amore
sfortunato di Giovanni per una hostess trascina lavoro
e amicizia nel baratro.
Con
Chiedimi se sono felice Aldo, Giovanni e
Giacomo questa volta hanno realizzato un film più
compatto dei precedenti, più cinematografico e
sostenuto dall'ottima fotografia di Arnaldo Catinari.
Una scelta professionalmente ammirabile, molto seria,
dove le battute fanno ridere davvero e le situazioni
comiche sono narrate con stile non televisivo. Una
sorpresa inaspettata nell'Italia dei registi
istantanei e dei film che clonano i gusti
televisivi.
Certo,
il film non è né un capolavoro, né una pellicola
imperdibile, ma è certamente un passo in avanti verso
un nuovo tipo di cinema dove gli attori si spogliano
del proprio retaggio televisivo per essere i veri
interpreti di una storia. Il film è una favoletta
divertente dove i tre beniamini del pubblico
cinematografico italiano non solo natalizio fanno il
salto di qualità e realizzano una pellicola nuova che
punta a divertire con intelligenza e soprattutto con
humor fresco e mai volgare.
Destinato
a bissare i successi dei precedenti incassi, Chiedimi
se sono felice è un film piacevole e da vedere in
questo Natale cinematografico spoglio, soprattutto di
commedie!
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