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Ma ora serve di nuovo il
suo aiuto e viene richiamato al centro dove scopre che
Claire è scomparsa.
Il
film nasce dalla passione di Mick Jagger per il libro
di Robert Harris, riscritto per il cinema dalla penna
di Tom Stoppard, che ripercorre le vicende del
"codice Enigma" mescolando vero e falso. Il
film ha, infatti, un ritmo discontinuo e opaco e la
soluzione dell'enigma è senza pathos.
I protagonisti
sono quasi più secondari dei personaggi di contorno e
tutto è sottolineato come potrebbe fare un
evidenziatore su un copione. Quando lascia da parte i
codici, Enigma diventa anche un film
sull'ambiguità delle geometrie mentali e il rebus
degli affetti, sulla prepotenza del potere e sulle
doppie verità che resistono anche alle guerre
mondiali, tema da sempre caro al regista Apted.
Il
risultato però non è pari alle premesse, così
l'intrigo spionistico con relativa suspense è
annacquato dalla discreta noia dei risvolti
psicologici e sentimentali. Bravi gli attori, in
particolare Jeremy Northam, interprete che si dimostra
sempre più duttile e carismatico.
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