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Ora,
accanto alla sua abitazione è arrivato
l'appariscente omosessuale Rusty. Il disprezzo
fra i due si manifesta subito. Una notte, però,
mentre sta correndo in aiuto di un vicino, Walt
ha un ictus e resta paralizzato. Pur di non
abbandonare il proprio appartamento, accetta un
programma di riabilitazione che prevede, fra
l'altro, lezioni di canto impartite da Rusty.
Ancora
una commedia per Robert De Niro, anche se lo
spunto di Flawless è drammatico. Dirige
l'eclettico Joel Schumacher, ma la vera sorpresa
è l'irriconoscibile Philip Seymour Hoffman. Pur
nei limiti di un'ennesima variante del film di
stranacoppia, l'innesco potrebbe essere
promettente. Non fosse che Flawless si lascia
trasportare di continuo dai risvolti di una
sottotrama poliziesca di scarsissimo interesse,
appesantita da un'inutile overdose di violenza.
Il
regista cerca di sviare possibili paragoni con
ben più alte opere cinematografiche, inserendo
qua e là spunti comici. E qualche volta strappa
anche il sorriso. Ma la sceneggiatura è un
frullato di frasi fatte, modi di dire newyorkesi
o pseudotali. Viene in mente ma fa rimpiangere
l'ironica lapidarietà delle frasi fatte di
Bruce Willis in L'ultimo boy scout.
Niente a che vedere. |