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Tinlè
non si perde d'animo e riparte con un'altra carovana,
insieme al figlio monaco Norbou e il nipote Passang,
ancora bambino. Tra queste montagne tibetane si compie
il rito dell'iniziazione a capo villaggio del bambino
in quanto, secondo i piani di Tinlè, toccherà
proprio a lui prendere le redini della carovana e del
destino del suo popolo.
Le immagini spettacolari delle
bellissime montagne tibetane sono uno dei punti di
forza del film. La montagna, infatti, con i suoi spazi
infiniti e drammatici, è il luogo dove il bambino
vive un'esperienza straordinaria che gli cambierà la
vita e il capo del villaggio si libera del suo astio
nei confronti del giovane Karma.
Interpretato dai
tibetani che abitano nel villaggio di cui si racconta,
il film nasce dall'amore per questa lontana e
straordinaria montagna. Oltre alla lotta fra gli
uomini, è la lotta fra la montagna che farà crescere
il futuro capo del villaggio. |