Home > Terzaet@ News > Svago & Divertimenti > Cinema & Programmi TV > Archivio: lettera I > Il sesto giorno

 

 

Il sesto giorno

(di R. Spottiswoode con A. Schawarzenegger e T. Goldwyn)

  

 

Sesto giorno, il film di Roger Spottiswood, rievoca il mito del Doppio considerato uno dei temi più affascinanti della letteratura fantastica e del cinema. L'argomento è, però, trattato in modo mediocre e scontato, tale da rendere il film consigliabile solo ai fans di Schwarzenegger.

 

Il pilota di elicotteri Adam Gibson (interpretato da Schwarzy), non è attratto da quello che il progresso può offrirgli e continua a guidare la sua vecchia auto, a fumare il sigaro sebbene sia vietato e a non entusiasmarsi per i progressi ottenuti in campo genetico. 

 

Un brutto giorno Adam, scampato ad un attentato, rientra a casa per festeggiare il suo compleanno e scopre che un clone, un perfetto duplicato di se stesso, lo ha rimpiazzato. Per ritornare ad essere l’unico Adam, il protagonista, nei panni di un giustiziere, cerca di sventare un traffico di doppi pilotati da scienziati pazzi. 

 

Anche in questo film Schawarzenegger continua ad interpretare lo stesso ruolo e la sua recitazione rimane robotica. Il film è un thriller paragonabile ai tanti che si producono in America: sfoggio di design tecnologico, colpi di scena e qualche incidente d'elicottero. 

 

Eppure il risultato non ha suscitato i favori del pubblico. Forse perché il film prende troppo sul serio la sua tematica, cioè i rischi dell'ingegneria genetica. Tematica esasperata da regista e interprete che si sono presentati in sala stampa con la fotocopia di articoli scientifici! 

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati