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Questa
volta però, grazie ai poteri ipnotici dello
Scorpione di Giada, sarà la mente di un ladro
ad insinuarsi in quella di Briggs causandogli
non pochi problemi.
è
arrivato Woody Allen e il suo immancabile film
"veneziano". Anche quest'anno il
piccolo grande regista newyorchese ci regala
puntualmente la sua ultima pellicola, che
stavolta è una sofisticata commedia giallo-rosa
ambientata negli anni Quaranta. Questo omaggio
al cinema giallo dell'epoca e al fumetto stile Dick
Tracy è una delle sua operazioni migliori,
grazie anche all'accuratissima ambientazione,
alla solida trama e alle classiche battute
alleniane (davvero tante e tutte azzeccate).
Un
film intelligente, divertente e di classe. I
dialoghi tipo "guerradeisessi",
parafrasi comica di quelli con cui Bogart e
Lauren Bacall si davano la replica nei vecchi
film in bianco e nero, sono esilaranti; le
citazioni cinefile, da Hawks a Hitchcock, sono
gustose senza diventare mai invadenti; piacevole
anche la ricostruzione degli anni 40, col giusto
impasto di colore e i particolari che immergono
il tutto in un'atmosfera rétro.
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