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Lasciata la Vespa, scorazza sul lungomare
a bordo di una Spider Triumph bordeaux, ma
riceve uno scacco in amore. Laura, Celestino e
il suo amico Bernie sono praticamente
inseparabili. è
questa la storia di un triangolo amoroso in cui
entrano in gioco anche l’amicizia e la lealtà.
Il film sarà condito da scorribande notturne,
dalle classiche storie da spiaggia e dall'amore
perfetto.
La
storia raccontata in questo film - una sorta di Tempo
delle mele della costiera romagnola, solo
che i protagonisti sono un pò più adulti,
anche se i loro bisogni e i loro pensieri sono
quelli di un quattordicenne - brilla per
superficialità e pressappochismo. E questa
approssimazione si riflette fatalmente anche
nelle soluzioni narrative rendendo ardua una
qualsivoglia chiave di lettura.
Il film,
infatti, ondeggia, senza però mai trovare una
sua piena compiutezza, da una riflessione
sull'amore al tema dell'entrata nel mondo degli
adulti da parte di ragazzi che non vogliono
crescere, trasformandosi da una facile e
scontata commedia balneare ad un noir che si
conclude con un riappacificante finale al
sangiovese.
La prova degli interpreti non ha di
certo contribuito a lenire la noia e la
piattezza dell'opera. Poche e monotone le loro
espressioni e troppo spesso caratterizzate da un
sorriso amaro che già dopo venti minuti non
convince più nessuno. Cesare Cremonini, al suo
esordio cinematografico, brilla molto di più
nelle scelte delle canzoni mentre la giovane
attrice toscana mostra tutti i suoi limiti
quando la recitazione richiede qualcosa di più
di un bel corpo e di un bel visino. |