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Alla prestigiosa Università di
Alpine, Amy, Travis e Graham studiano cinema e
sognano di poter lavorare a Hollywood. Nel
tentativo di fare il loro primo passo verso il
successo, i tre studenti decidono di cimentarsi
con un thriller psicologico che trae spunto da
una leggenda metropolitana. Ben presto però,
sul set, il macabro si trasferirà dalla
finzione alla realtà.
Urban
Legend metteva in scena alcune celebri
leggende metropolitane; Urban Legend2 - Final
Cut prende il via un anno dopo i massacri
compiuti nell'università: il dato lo
apprendiamo ad inizio film, quando ritroviamo il
personaggio della vigilante sopravvissuta che,
licenziata da quell'università, è stata poi
assunta dalla Alpine University, la migliore
scuola di cinema degli Stati Uniti.
Il soggetto
di Urban Legend 2 è soltanto un pretesto
per compilare tutta una serie di scene
"gore". La prima è abbastanza
riuscita; le successive, in compenso, grondano
di già visto e non fanno nemmeno paura. Non
serve - a riscattarne la pochezza - la
moltiplicazione di strizzate d'occhio ai
cinefili, che funzionavano molto meglio nella
serie Scream e perfino nella sua sgangherata
parodia Scary Movie.
Il sottotitolo originale
suona Final Cut; non sarebbe male se la serie
mantenesse la promessa, tagliando davvero corto
e fermandosi alla seconda puntata.
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