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Quand'ecco che una telefonata lo
interrompe: una voce femminile gli ingiunge perentoria
di abbandonare la sua ricerca, e subito dopo un
ululato terrificante lacera il silenzio in cui è
immersa la città. Il corpo di un uomo sbranato da una
misteriosa belva di dimensioni inimmaginabili viene
trovato l'indomani nei pressi di una tomba etrusca di
inestimabile valore, sinora sconosciuta, e a questa
morte atroce ben presto se ne aggiungono altre, che
gettano Volterra nel terrore.
Le vittime risultano
tutte coinvolte nella profanazione della tomba, in cui
Fabrizio, incaricato dello scavo, rinviene i resti del
più agghiacciante rituale della religione etrusca, il
«Phersu». Cosa nasconde dunque l'enigmatica
statua? Qual è la ragione di un'ira sanguinaria che
pare avere origini lontanissime? Quale tragedia si
cela dietro l'iscrizione che pare fare riferimento ad
una oscura maledizione? Riuscirà Fabrizio a
scardinare questi segreti?
Ancora
una volta Massimo Valerio Manfredi ci coinvolge in una
storia dal ritmo incalzante, piena di colpi di scena.
La storia di un odio implacabile, di una sfida
micidiale, di una passione bruciante capace di varcare
la distesa dei secoli.
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