Home > Terzaet@ News > Svago & Divertimenti > Libri > Archivio: lettera D > Divorzio a Buda

 

 

Divorzio a Buda

(di Sándor Márai - Adelphi 2002)

 

 

Scritto nel 1935, pochi anni prima di Le braci, Divorzio a Buda ha giŕ in sé la bruciante e implacabile esattezza del capolavoro. Sessantasette anni dopo la sua uscita, Adelphi lo propone finalmente in edizione italiana, regalando ai lettori un nuovo straordinario capitolo dell'opera di Sándor Márai.

 

Magistrale interprete dei tormenti, delle passioni e delle ansie dell’animo umano, lo scrittore ungherese dŕ vita anche in questo romanzo a una storia intessuta di nostalgia e dell'amaro ricordo di un passato mai risolto. I protagonisti sono personaggi estremi, in lotta con se stessi e con i fantasmi della loro mente e del loro cuore, perennemente sospesi nell'attesa inconsapevole di una risoluzione finale del loro dramma interiore.

 

Come Kómives, uomo e giudice integerrimo, che il destino strappa a un'imperturbabile e regolata esistenza per un’ultima e imprevista resa dei conti e dei "sentimenti". A lui si affianca Imre Greiner, vecchio amico e medico affermato, tormentato da un desiderio disperato: dare una ragione alla crisi del suo matrimonio. I due uomini ingaggiano un dialogo notturno, che si snoda lungo l'intero romanzo. Sullo sfondo, Anna Fazekas, moglie di Greiner e custode di una veritŕ che cambierŕ per sempre la vita di tutti.

 

In un crescendo di tensione, l'autore ricostruisce, pagina dopo pagina e con impareggiabile stile, i segreti di un amore solo fantasticato, sempre represso e negato. Scompone le tessere di un mosaico irrimediabilmente segnato dalla rinuncia, dal silenzio e dal dolore per poi ricomporle definitivamente in un imprevedibile epilogo, illuminato dalle prime luci dell'alba.

 

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati