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Magistrale
interprete dei tormenti, delle passioni e delle ansie
dell’animo umano, lo scrittore ungherese dŕ vita
anche in questo romanzo a una storia intessuta di
nostalgia e dell'amaro ricordo di un passato mai
risolto. I protagonisti sono personaggi estremi, in
lotta con se stessi e con i fantasmi della loro mente
e del loro cuore, perennemente sospesi nell'attesa
inconsapevole di una risoluzione finale del loro
dramma interiore.
Come Kómives, uomo e giudice
integerrimo, che il destino strappa a
un'imperturbabile e regolata esistenza per un’ultima
e imprevista resa dei conti e dei
"sentimenti". A lui si affianca Imre Greiner,
vecchio amico e medico affermato, tormentato da un
desiderio disperato: dare una ragione alla crisi del
suo matrimonio. I due uomini ingaggiano un dialogo
notturno, che si snoda lungo l'intero romanzo. Sullo
sfondo, Anna Fazekas, moglie di Greiner e custode di
una veritŕ che cambierŕ per sempre la vita di tutti.
In un crescendo di tensione, l'autore ricostruisce,
pagina dopo pagina e con impareggiabile stile, i
segreti di un amore solo fantasticato, sempre represso
e negato. Scompone le tessere di un mosaico
irrimediabilmente segnato dalla rinuncia, dal silenzio
e dal dolore per poi ricomporle definitivamente in un
imprevedibile epilogo, illuminato dalle prime luci
dell'alba. |