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Quest'ultimo Figli del
Nilo è appunto l'ultimo anello della catena: un viaggio verso
tempi lontani, verso terre magiche. è
la storia di un giovanissimo faraone, Nefer, che si innamora di
Mintaka, figlia del re del Basso Nilo. I due regni sono in guerra, ma
l'amore dei due ragazzi apre uno spiraglio di pace. I Romeo e
Giulietta del libro di Smith combatteranno in questa soap-opera di
carta contro pozioni avvelenate, scorpioni, leoni, incendi, peste e
carestie. Ma alla fine, statene certi, l'amore trionferà.
Personaggi
indimenticabili, sentimenti forti, magiche suggestioni, una trama
ricca di colpi di scena e dal finale imprevedibile caratterizzano
anche questo ultimo libro di Wilbur Smith, a conferma della grande
creatività dello scrittore sudafricano capace come pochi di dosare al
punto giusto amore, passione, avventura nella suggestiva cornice di
un'accurata ricostruzione storica.
Smith racconta avventure, fughe nel
tempo e nella natura. Smith canta l'amore, l'odio, il tradimento, il
coraggio. Smith evoca la vita e la morte. Ma non quella di tutti i
giorni. Nei suoi romanzi muoiono giovani bellissimi e nascono eroi. In
paesaggi meravigliosi, in mari incontaminati. Eccolo Smith: un mago
che dal cappello tira fuori l'impossibile per l'individuo comune. Che
sa mescolare i sapori e gli odori dei sentimenti e servirli su pagine
scritte con semplicità.
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