Con
La rabbia e l'orgoglio la scrittrice fiorentina
rompe un silenzio durato dieci anni. Lo rompe
prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina
dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua
casa di Manhattan, disintegrò le due Torri di New
York. Con l'aggiunta di una lunga e drammatica
prefazione, il libro compare ora nella versione
integrale, con il testo completo e non quello che
allora, data l'eccessiva lunghezza, la Fallaci ridusse
a poco più che metà.
La
Fallaci rimette in gioco tutta se stessa aprendosi a
una serie di riflessioni appassionate frammiste a
memorie personali e a episodi illuminanti della sua
vita. Parla dei temi legati all'11 settembre 2001,
dell'America, dell'Italia, dell'Europa, dell'Islam,
della Guerra Santa, della nostra società. Espone
passioni, idee, verità scomode che in anni di
caparbio silenzio aveva voluto tacere. Scaglia accuse
durissime, lancia furibonde invettive. Mette a nudo la
sua anima. Con un coraggio e una sincerità quasi
brutale, capaci di scuotere le coscienze.