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Fulcro della narrazione è il mondo degli
hacker e della pirateria informatica: una dimensione
in bilico tra realtà e finzione da cui il crimine si
espande al mondo esterno fino a minacciare
direttamente la vita delle vittime designate. In
questo sconfinato territorio virtuale, una donna è
assassinata da Pathe, un hacker diabolico che l'ha
adescata infiltrandosi nei file del suo computer.
L'uomo ha infatti un programma che gli consente di
entrare nella vita delle persone che conosce in rete,
per poi attirarle nella sua trappola mortale. Vuole
fare il numero più alto possibile di vittime, a
partire dal capo dell'unità di polizia di Los Angeles
che indaga sui crimini informatici. Per fermare questa
follia omicida, il detective Frank Bishop decide di
ricorrere a un altro hacker, detenuto per reati
analoghi a quelli di Pathe. Inizia così una partita
mortale fra l'hacker "buono" e il sadico
killer.
Rinomato
autore di bestseller, come Il collezionista di ossa,
Lo scheletro che balla, La lacrima del
diavolo e La sedia vuota, Jeffery Deaver
riconferma con questo nuovo romanzo la sua abilità di
narratore e dà vita a un romanzo che è tanto più
coinvolgente quanto è in grado di svelare come la
nostra vita quotidiana sia strettamente controllata
dai computer.
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