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Oltre alla ricchezza, la morte del
gitano le offre l'occasione di conoscere il personaggio che
ispira il titolo del romanzo: l'ultimo uomo selvaggio, la pura
essenza della mascolinità, quel tipo di esemplare che la nuova
cultura urbana sembra aver negato al desiderio di molte donne
avide di emozioni forti.
Un
romanzo al femminile, scritto con semplicità, che inizia
descrivendo i dialoghi fra sorelle e la vita quotidiana di una
famiglia composta dove privacy e solitudine sono una conquista.
L'originalità della narrazione sta nella capacità dell'autrice
di mescolare i vari aspetti della storia: la scoperta dei
diamanti, la passione per Amado, la ricerca delle proprie
radici, il rapporto intenso con la famiglia, in particolare la
sorella Gádor, la zia Mary e la nonna, figure forti sia in
negativo che in positivo.
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