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Prima
della vittoriosa marcia nei territori persiani,
Alessandro distrugge grandi città sulle coste
dell'Asia Minore, mentre il mondo mediterraneo è
percorso da esuli e prigionieri ridotti in schiavitù.
Ad Atene, durante i festeggiamenti per la Festa dei
Fiori, apparizioni strane, visioni e allucinazioni
culminano nel rapitamento della bellissima Antia,
un'ereditiera molto contesa. Aristotele e Stefanos si
recano a Delfi per cercare di ritrovare la fanciulla
e, durante il cammino, si imbattono in strani
personaggi, festeggiamenti ed enigmi. Giunti a
destinazione dopo molte domande e ricerche riusciranno
a risolvere il mistero del rapimento.
La
storia forse non è unica nel suo genere, ma
l’autrice, studiosa di letteratura classica e
filosofia antica, ricrea fedelmente l’epoca e si
riserva di accattivare il lettore con descrizioni
particolareggiate dell’ambientazione.
Il
racconto procede tra momenti di elevata intensità e
repentini cali di tensione, spazi in cui la Doody
inserisce le considerazioni dei protagonisti.
L'autrice attribuisce, infatti, grande importanza ai
protagonisti e allo svolgersi dei fatti: elementi che
hanno reso i suoi libri un vero suxccesso! |